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mercoledì 3 dicembre 2008

GESU' NON VOLEVA E NE POTEVA SPOSARSI

GESU' NON VOLEVA E NE POTEVA SPOSARSI



GESU' VUOLE DA TUTTI ESSERE AMATO COME IL PANE CELESTE E L'AGNELLO DI DIO,SI PUO' AMARE QUESTO SESSUALMENTE?

NO,INFATTI FARE QUESTO E' SATANICA BESTEMMIA.ORA GESU' CHE CONOSCEVA TUTTI I SEGRETI DI OGN'UNO NON AVREBBE PERMESSO CHE LE DONNE LO AMASSERO SESSUALMENTE NEMMENO IN OCCULTO E IN BUONA FEDE,SE LO AVESSE PERMESSO SAREBBE UN FALSO MESSIA.

MA GESU' CHE DICE A S.PIETRO;"LUNGI DA ME SATANA",PERCHE' NON VOLEVA CHE GESU' MORISSE,TANTO PIU' GESU' MANDEREBBE VIA DA LUI UNA SEDUTTRICE.

LE PIE DONNE CHE ERANO CON GESU' SAPEVANO CHI ERA,ESEMPIO; S.MARTA-V.GIOVANNI-11,27.

POI GESU' INSGNAVA PURE ALLE DONNE ESTRANEE CHI ERA,COME LA SAMARITANA;V.GIOVANNI-4,7-26-FIGURIAMOCI COME CONOSCEVANO GESU'LE PIE DONNE,INFATTI ECCO UN ESEMPIO;V.LUCA-24,5-8.

MA POI GESU' INSEGNAVA LA SUA VERA NATURA IN PUBBLICO;V.GIOVANNI-6,26-59.---V.MATTEO-7,21-23-----12,25-30

V.LUCA-13,22---30. QUINDI GESU' A TUTTI FACEVA CAPIRE CHI ERA;APOSTOLI,DISCEPOLI,PIE DONNE E FOLLA DI UOMINI,DONNE E BAMBINI.



GESU' E' PANE DIVINO,E NON HA LEGAMI ALCUNO CON LA SESSULITA'

Gesù è sceso dal cielo,ha detto di essere pane sceso dal cielo.Gesù era il verbo che si fece carne,era perfettisimo,era l'agnello di Dio che toglie i peccati del mondo.Gesù chiedeva a chi lo voleva seguire,di amarlo più di tutto,lasciare casa,famiglia averi,e possibilmente restare vergini,farsi eunuchi per il regno.Gesù,vuole che venga presto il regno dei cieli,li i risorti saranno come gli angeli,non potranno sposarsi,perché saranno figli della resurrezione, non potranno più morire,saranno figli di Dio.Gesù è già Figlio di Dio, veramente è Dio,chi vede Lui vede il Padre.Gesù,è nato tramite lo Spirito Santo,senza rapporti impuri.Gesù essendo Dio,trasfigurò e divenne tutto luccicante davanti agli apostoli,non poteva fare sesso,sposarsi,la S.Eucaristia,non può fare sesso,ne la S.Trinità, ne Dio,quello giudaico-cristiano,certo i dei pagani vanno con animali e praticano l'incesto.Gesù,consiglia a chi può di restare vergine, cosa che lui avrebbe fatto anche se fosse stato solo un S.profeta,un uomo,come gli esseni. Gesù,ha vinto Satana,e il mondo,perfino dava questo potere agli apostoli,di esorcizzare in suo nome,Gesù vedeva Satana scendere dal cielo,cercare gli apostoli e vagliarli come il grano,Gesù disse che Satana,il principe di questo mondo non poteva fare nulla contro di Lui. Gesù,chiamò Pietro Satana,solo perché,non accettava che Lui morisse,figuriamoci come manda via qualsiasi diavolo tentatore,per cose più gravi.Gesù,guidato dallo Spirito Santo,andò nel deserto, per farsi tentare dal demonio,ma sono tentazini esterne,due solo provocazioni,quella del pane,e del pineacolo,la terza,qui Satana gli chiede di essere adorato,è chiaro che Gesù,stesso non si può fare questa tentazione.Per Gesù,le tentazioni interne a peccare sono peccati,come il solo guardare un donna,per desiderarla è adulterio. Gesù,in vista,delle tentazioni interiori,ci chiede,se il tuo occhio ti fa inciampare cavatelo,è meglio entrare nel Regno senza un occhio, che finire all'inferno. Gesù,è venuto ad insegnarci la verità,Lui è Via Verità Vita. Ora chi crede in questo Gesù dei Vangeli,si salva,può guarire,può diventare Santo come S.Antonio. Chi crede nei falsi Gesù,inventati da atei,massoni come Dan Brown,è destinato al fuoco eterno,e sulla terra si trova nelle tenebre e nel caos e schiavo di Satana.

GESU' NON SI SPOSO' NE' POTEVA E NE' VOLEVA FARLO

Gesù ha una sposa, la chiesa,la Gerusalemme celeste;2CORINTI-11,2 EFESINI-5,32 RIVELAZIONE-21,1-2.
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Gesù,non è un uomo comune,ma è il Figlio eterno di Dio,è Dio stesso,tanto che afferma chi vede me vede il Padre,V.GIOVANNI-14,8-14.
Gesù stesso ha insegnato;V.LUCA-20,34-"I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito;ma quelli che sono giudicati degni del mondo futuro e della risurrezione dai morti,non prendono né moglie né marito.Essi non possono più morire,perché sono uguali agli angeli,e sono figli di Dio fatti degni della risurrezione.".Ecco da questa verità,i S.Padri della chiesa hanno stabilito che veramente Gesù non avrebbe potuto sposarsi con una donna,poiché gli Angeli e i figli di Dio eterni non possono sposarsi,vediamo infatti che Gesù,è Figlio di Dio, è il Verbo che si è fatto carne,nato da donna per opera dello Spirito Santo,Gesù è l'immagine del Padre,è Lui stesso Dio,quindi essendo eterno Figlio di Dio sceso dal cielo,dalla natura divina,non può essere asssociato alla sessualità,e prendere moglie.
Poi i S.Padri aggiungevano questo,come il Pane celeste,la .Eucaristia può avere rapporti sessuali,è blasfemo solo ipotizzarlo.
Aggiungevano anche che l'Agnello di Dio deve essere tutto puro è immacolato senza macchia,non solo non può sposarsi ma non deve avere nessun legame con i desideri carnali e la sessualità. I S.Padri facevano notare questo,Gesù ha avuto una nascità miracolosa,ed è risorto dai morti, ma ha dimostrato veramente essere un essere divino specialmente con la sua trasfigurazione,diventando tutto candido,luminoso e
sfolgorante;V.MATTEO-17,1-9.Ora un essere così celestiale e divino non può sposarsi,avere figli,e nemmeno avere desideri carnali,poiché è un essere celeste come gli Angeli,anzi vediamo che gli Angeli lo servono;V.MATTEO-4,11,
V.GIOVANNI-1,51.
Quindi tutte queste ipotesi che Gesù poteva sposarsi e non lo fece per la missione,che se voleva poteva sposarsi,che non si
sposò per imitare gli esseni,che addirittura era sposato,che perfino era omosessuale ed aveva un 'amante,tutte queste ipotesi
sono bestemmie difronte a Gesù Dio eterno incarnato.

GESU' E' DIO PURISSIMO E SANTISSIMO-IL VERBO SI FECE CARNE

Quando venne il momento di mandare suo Figlio Unigenito,Iddio aveva preparato un vaso purissimo per accoglierlo.
V.LUCA-1,26-Dio mandò l'Angelo Gabriele in una città della Galilea chiamata Nazareth,ad una vergine promessa sposa di un uomo di nome Giuseppe della casa di David:il nome della vergine era Maria.Entrò da lei e le disse:"Salve,piena di grazia,l Signore è con te".1,30-L'Angelo le disse:"Non temere,Maria,perché hai trovato grazia presso Dio.
Ecco,tu concepirai nel grembo e darai alla luce un figlio.Lo chiamerai Gesù.Egli sarà grande e sarà chiamato Figlio dell'Altissimo;il Signore Dio gli darà il trono di Davide,suo padre e regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno e il suo regno non avrà mai fine"Allora Maria disse all'Angelo."Come avverrà questo,poiché io non conosco uomo?".L'Angelo le rispose:"Lo Spirito Santo scenderà sopra di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra;perciò quello che nascerà sarà chiamato Santo,Figlio di Dio.
Iddio aveva disposto che Gesù avesse un padre terreno,quindi scelse l'uomo più puro e più giusto e santo,per affidare suo Figlio Divino,e la vergine purissima.V.MATTEO-1,18-Maria si era fidanzata con Giuseppe;ma prima che essi iniziassero a vivere insieme,si trovò che lei aveva concepito per opera dello Spirito Santo.
Il suo sposo Giuseppe,che era giusto e non voleva esporla al publico ludibrio,decisa di rimandarla in segreto.
Ora,quando aveva già preso una tale risoluzione,ecco che un Angelo del Signore gli apparve in sogno per dirgli:
"Giuseppe,figlio di Davide,non temere di prendere con te Maria,tua sposa:ciò che in lei è atato concepito è opera dello Spirito Santo.Darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù;egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati".
Quindi veniva sulla terra il Figlio di Dio.V.GIOVANNI-1,1-In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio e Dio era il Verbo.Questi era in principio presso Dio.Tutto per mezzo di Lui fù fatto e senza di li non fu fatto asolutamente nulla
di ciò che è stato fatto.In Lui era la vita e la vita era la luce degli uomini;1,9-Era la Luce vera,che illumina ogni uomo,quella che veniva nel mondo.1,14-E il Verbo si fece carne e dimorò fra noi e abbiamo visto la sua gloria,gloria come
di Unigenito dal Padre,pieno di grazia e verità.L.FILIPPESI-1,6-Cristo Gesù,pur essendo di natura divina,non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio;ma spoglio se stesso,assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini,apparso in forma umana,umiliò se stesso facendoi obbediente fino alla morte e alla morte di croce.
L.COLOSSSESI-1,15-Gesu' è immagine del Dio invisibile,generato prima di ogni creatura;poiché per mezzo di Lui sono state create tutte le cose,quelli nei cieli e qauelli sulla terra,quelli visibili e quelli invisibili:Troni,Dominazioni,
Principati e Potesta.Tutte le cose sono state create per mezo di Lui e in vista diLui.Eli è prima di tutte le cose e tutte sussistono in Lui.Egli è anche il capo del corpo,cioè della Chiesa.Egli è il principio,il primogenito di coloro che risuscitano dai morti,per ottenere il primato su tutte le cose.Perché piacque a Dio di fare abitare in Lui ogni pienezza e per mezzo di Lui riconciliare a se tutte le cose,rappacificando con il suo sangue della sua croce,cioè per mezzo di Lui,le cose
che stanno sulla terra e quelle nei cieli.V.LUCA-2,8-In quella stessa regione si trovavano dei pastori:vegliavano all'aperto e di notte facevano la guardia al loro gregge.L'Angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li
avvolse di luce:essi furono presi da grande spavento.Ma l'Angelo disse loro:"Non temete,perché,ecco,io vi annunzio una grande gioia per tutto il popolo:oggi,nella città di Davide,è nato per voi un Salvatore,che è il Messia,Signore.Questo
vi servirà da segno:troverete un bambino avvolto in fasce che giaceinunamangiatoia".
Subito si unì all'Angelo una moltitudine dell'esercito celeste che lodava Dio così:"Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini
che egli ama".

http://groups.google.com/group/centro-anti-blasfemia?hl=it

GESU' NON POTEVA PECCARE

GESU' NON POTEVA PECCARE

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SITO FRANCESCANO


I testi da consultare sono: Mt 3, 13-17; Mc 1; Lc 3, 21; Gv 1, 29-34 (partic. 32)





La pagina letta, il fatto che essa racconta è storico, cioè Gesù per davvero è stato battezzato nelle acque del Giordano dal cugino Giovanni, il Battista. La pagina è anche una catechesi: mentre ti racconta un fatto, il fatto del battesimo di Gesù (realmente accaduto) ti dice cos’è il battesimo cristiano.



q Movimento penitenziale
In Mt 3,13-17 c’è un movimento penitenziale. Che cosa vuol dire? Gesù lascia Nazareth, lascia la Galilea, si dirige verso il Giordano, entra nel movimento penitenziale suscitato dalla predicazione di Giovanni Battista, che aveva cominciato a dire: Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino. Sul Battista c’è scritto inoltre: Giovanni, portava un vestito di cammello e accorrevano a lui da Gerusalemme, da tutta la Giudea e, confessando i loro peccati, si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano. La predicazione di Giovanni suscita il cosiddetto movimento penitenziale. Gesù entra dentro questo movimento. La gente quando va da Giovanni entra nell’acqua del Giordano, si avvicina al Battista, confessa i suoi peccati, e il Battista versa acqua addosso. Quando Gesù arriva, entra nell’acqua, non confessa peccato alcuno e chiede di essere battezzato. Giovanni, che lo riconosce, essendo suo cugino e profeta egli stesso, gli dice: Non sei tu che devi essere battezzato da me, ma sono io che devo essere battezzato da te. Gesù risponde: Lascia fare per ora, poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia. Allora Giovanni acconsentì. La volontà di Dio è questa: senza confessare peccato alcuno, Gesù viene battezzato.





Ecco, a questo punto, una serie di domande alle quali dar risposta:

1) Perché Gesù non confessa peccato alcuno?

Perché è senza peccato.

2) Ma Gesù poteva peccare?

Non poteva peccare per la semplice ragione che Egli è PERSONA DIVINA. Se fosse persona umana, in Lui ci sarebbero due persone, la persona divina e la persona umana.

3) In che rapporto starebbero le due persone?

Sarebbero due persone giustapposte.

4) E se così fosse?

La persona umana muore, ma la sua morte non ha valore salvifico universale, perché a morire è la persona umana di Gesù. E se così fosse, Maria non sarebbe la madre di Dio, sarebbe la madre della persona Gesù, della persona umana Gesù; allora diventerebbe un’eresia quando dici: Santa Maria madre di Dio.

5) Perché puoi dire Madre di Dio?

Perché Maria, genera la natura umana dell’unica persona divina del Verbo. Questo è il mistero dell’incarnazione, mistero che è rivelato, ma non spiegato. Gesu’ E’ una sola persona. due sono le nature di questa persona: la natura umana e la natura divina. L’uomo è una sola persona, con una sola natura. Gesù è una sola persona con due nature: è il Mistero dell’Incarnazione.

6) Ci sono momenti in cui la natura umana prende il sopravvento su quella divina? Come, ad esempio, sulla croce durante l’agonia?

No. Quindi non parliamo mai di sopravvento: è sempre lo stesso soggetto che attraverso la natura umana, mangia, piange, soffre, desidera di essere liberato dalla Passione, ma si abbandona alla volontà di Dio. Se così non fosse, in Lui le persone sarebbero due: e se così fosse, a morire sarebbe la persona umana: e se così fosse, quella morte sarebbe uguale alla mia, alla tua, non avrebbe valore salvifico alcuno. Nessuno di voi potrebbe dire: Dio ha sofferto per me, Dio è morto per me.

7) Lui, Dio può piangere nella sua natura Divina? Può morire nella sua natura Divina?

Sulla croce o nel giardino degli ulivi, il Figlio di Dio, Lui Figlio di Dio, Lui Dio, piange e suda sangue nella sua dimensione umana. Lui Dio, piange, soffre e muore nella sua dimensione umana, nella sua natura umana.

Gesù entra nell’acqua e poi ne esce. Prima di Lui ci fu un popolo che entro nell’acqua e che uscì dall’acqua: il popolo di Israele, quando guidato da Mosè, fu liberato dai nemici nel passaggio del Mar Rosso. Quando battezziamo qualcuno, infatti, noi facciamo riferimento all’acqua, al passaggio del Mar Rosso. L’acqua ricorda anche il momento in cui gli Israeliti, guidati da Giosuè attraverso le acque del Giordano, entrano nella terra promessa.

Facendo catechesi battesimale, mi rivolgo al catecumeno e gli dico: Quando sarai battezzato entrerai nell’acqua, come un giorno Gesù entrò nell’acqua, come un giorno, prima di lui, il popolo di Israele entrò nell’acqua; tu entrerai nell’acqua e uscirai dall’acqua creatura nuova.

S. Paolo, dice: Tu entri nell’acqua ed è come se entrassi nella tomba di Gesù, è come se morissi con Lui e risorgessi con Lui.

Il battesimo esprime ciò con chiarezza quando è fatto per immersione.



Is 63, 19; Is 43

q APERTURA DEI CIELI

Mt 27, 51

Gesù entra nell’acqua, esce dall’acqua; i cieli si aprono; nessuno pensi ai cieli che si aprono davvero. Se noi leggiamo Is 63, 19, notiamo che siamo in terra di Babilonia: il popolo di Israele è schiavo dei Babilonesi; angosciati, lontani dalla patria, gli Israeliti hanno un desiderio: quello di essere salvati.

In questo contesto storico, il popolo dice attraverso il profeta: Se Tu squarciassi i cieli e scendessi. Mt 3, 16 dice: I cieli si sono squarciati. Per cui l’apertura dei cieli, letta alla luce di Is 63, 19, ti dice chi è l’uomo che è uscito dall’acqua. Ti dice che quell’uomo, Gesù, è il Messia.

I cieli si sono squarciati, la preghiera è stata esaudita.

All’inizio della vicenda pubblica di Gesù i cieli si aprono, nel momento in cui Gesù muore: “il velo del tempio si squarcia”. C’è uno squarcio all’inizio, c’è uno squarcio alla fine. Il primo squarcio ti dice chi è Gesù, l’ultimo squarcio ti dice il valore della morte di Gesù, ora che il velo è stato squarciato, tutti possono vedere, tutti possono essere salvati. Quella è la morte che salva tutti. Mt 27,51 dice: Ed ecco il velo del tempio si squarciò in due da cima a fondo.

Cosa vuol dire per i catecumeni l’apertura dei cieli? Quando entrerai nell’acqua finirà un tempo, quando uscirai dall’acqua incomincerà un tempo nuovo; finisce il tempo del peccato e incomincia quello della Grazia.



q SPIRITO SANTO Gn 1, 2

Gesù entra nell’acqua, Gesù esce dall’acqua, i cieli si aprono, lo Spirito si manifesta. Non c’è bisogno di guardare in alto per osservare una colomba che si posa su Gesù. Che cosa bisogna sottolineare? Nel momento in cui Gesù viene battezzato lo Spirito si manifesta.

Prima del momento del battesimo, lo Spirito era in Gesù, o no?
La vita di Gesù è segnata dall’inizio alla fine, costantemente dalla presenza dello Spirito Santo. Lo Spirito che è in Lui si manifesta con il simbolo della colomba. Simbolo che appartiene alla letteratura biblica (Cfr. Gn 1,2: La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso e lo Spirito di Dio aleggiava sulle acque). Sempre, anche nel deserto, anche sul monte Tabor, anche sulla croce. Perché lo Spirito è l’amore di Gesù - Figlio verso il Padre.

Non si dica: Gesù viene battezzato ed in Lui viene lo Spirito: lo Spirito è già in Lui.

Che cosa significa questo per il cristiano?
Quando sei stato battezzato, sei diventato dimora, casa, tempio dello Spirito Santo. Più te ne rendi conto e più lo accetti, e più lo vivi, più vivi come tempio dello Spirito Santo; fai le opere dello Spirito, non fai le opere della carne. Nella misura in cui ti pensi tempio dello Spirito Santo, tu rispetti il tuo corpo e il corpo dell’altro e non fai questioni: castità sì o no; rapporti prematrimoniali sì o no; fino a quando ti poni questi problemi, tu non hai capito quello che c’è stato in te col battesimo. Non è una imposizione dall’esterno, se tu sei parte dello Spirito, fai le opere dello Spirito. Lo Spirito che si rivela è lo Spirito che sempre abita in Gesù dal primo istante del suo concepimento nel grembo di Maria all’ultimo istante della sua vita umana: sempre lo Spirito è in Gesù, sempre la vita di Gesù è caratterizzata dalla presenza dello Spirito Santo. Gesù, viene concepito per opera dello Spirito Santo; viene battezzato e si rivela lo Spirito Santo; viene condotto nel deserto dalla potenza dello Spirito Santo. Nella sinagoga di Nazareth Gesù dice: Lo Spirito del Signore è sopra di me; Gesù muore, e quando muore il testo biblico ti dice: ed emise lo Spirito. Emise lo Spirito sul piano letterale vuol dire morì, sul piano teologico vuol dire donò lo Spirito Santo. Vuol dire che Gesù dona di nuovo lo Spirito Santo nel giorno stesso della sua Risurrezione; vuol dire che Gesù dona lo Spirito Santo più volte, e non una sola volta; vuol dire che non bisogna aspettare la Pentecoste, perché Gesù doni lo Spirito Santo.



q LA VOCE Is 42,1

La voce che viene dal cielo rivela l’identità di Gesù, la missione e le modalità con le quali Egli svolgerà la sua missione: Ecco il mio Figlio prediletto, è quest’uomo che è stato battezzato. La voce ti dice chi è Gesù: Gesù è il Figlio prediletto. La voce ti dice anche la missione di Gesù. Quando Matteo dice Ecco mio Figlio, nel quale io mi sono compiaciuto, cita l’inizio di Is 42,1 il primo canto del Servo sofferente: Is 42 da una parte ti dice chi è Gesù (il Figlio), dall’altra ti dice qual è la sua missione (la missione propria del servo), dall’altra ancora ti dice la modalità attraverso la quale Gesù svolgerà la sua missione: la sofferenza, quella sofferenza che porterà alla croce.

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Riferimento: Gesù non voleva o non poteva peccare?
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San Tommaso d’Aquino affronta la questione nell’articolo 15 della parte III della Summa Theologiae.

Questa in sintesi la risposta del Doctor angelicus:

- Anche se Cristo è stato tentato dal demonio (art. 1) Egli «non assunse in nessun modo la miseria del peccato né originale né attuale» (art. 1, s.c.). E di questo eravamo certi già in precedenza.

- L'Aquinate insegna anche che «in Cristo non c'era il fomite del peccato» dato che «lo Spirito Santo esclude il peccato e l'inclinazione al peccato, implicita nel termine fomite» (art. 2, s.c.).
Per «fomite del peccato» si intende l’«inclinazione dell'appetito sensitivo a oggetti che sono contro la ragione» (art. 2, s.c.), la «ricerca del piacere fuori dell'ordine razionale» (art. 2, a. 2).
La terza soluzione delle difficoltà proposta da san Tommaso mi sembra risolutiva del quesito posto da Solennio: «Una certa fortezza lo spirito la dimostra resistendo alla concupiscenza della carne quando gli si oppone, ma esso dimostra una fortezza maggiore quando la reprime totalmente così da eliminarne le brame disordinate. Questa era appunto la condizione di Cristo, il cui spirito aveva raggiunto il sommo grado della fortezza. E sebbene egli non abbia dovuto sostenere il combattimento inferiore del fomite, subì però la lotta esterna del mondo e del diavolo, trionfando dei quali meritò la corona della vittoria» (art. 2, a. 3).

Consiglio vivamente, qualora fosse possibile, la consultazione della Summa. È assai raro vi siano questioni analoghe non affrontate da san Tommaso.
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PROVA: A) - dalla Scrittura: ci consta che Gesù fu 1) immune dal peccato originale: «Quello che
nascerà da te Santo, si chiamerà il Figlio di Dio» (Lc. 1,35).
2) fu immune dal peccato attuale: «Le cose che piacciono a Lui, faccio sempre» (Gv. 8,29). Fare
ciò che vuole il Padre, significa eseguire la sua volontà e non trasgredirla. Per cui Gesù poteva ripetere:
«Chi di voi mi potrà incolpare di peccato?» (Gv. 8, 46). S. Paolo dirà che è «Pontefice santo, innocente,
senza macchia, segregato dai peccatori» (Ebr. 4,15) e S. Pietro: «Che non fece peccato nè si è trovato
inganno nella sua bocca» (1, Pt. 2,22). Tutti questi passi ed altri ancora ci dicono la sua «impeccanza» e al
tempo stesso ci fanno intuire che oltre a essere di fatto immune dal peccato, era immune anche dalla
possibilità di peccare.
B) - dai Padri. S. Ippolito (Contra Noet. 17): «È stato fatto ciò che l’uomo è, eccetto il peccato».
S. Cirillo di Alessandria (In Joan. 8, 29): «Ha avuto in sorte l’esimia prerogativa della natura divina e cioè
di non poter peccare».
C) – ragione teologica. Qualunque peccato o anche la semplice possibilità di peccare, costituisce
l’uomo peccatore. Ma la Persona di Cristo, essendo divina non può essere di un peccatore. Dunque in
Cristo non fu né poteva essere il peccato.
Mentre gli Scotisti pongono la ragione della impeccabilità del Cristo nella visione intuitiva (chi
véde Dio non può non amarlo come supremo bene), S. Tommaso e la maggioranza dei Teologi la pongono
nel fatto della Unione Ipostatica. Il merito o demerito delle azioni dipende e ridonda nella persona:
perciò Cristo, essendo Dio non poteva commettere peccato.
Per questo Cristo fu immune anche da ogni imperfezione morale e da ogni moto disordinato
della concupiscenza, anzi non ebbe nemmeno il fornite della concupiscenza.
La concupiscenza e il suo fomite sono una conseguenza del peccato originale. Anche la Madonna è impeccabile e conserva il libero arbitrio.

http://www.totustuus.biz/showthread.php?p=6105