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venerdì 19 novembre 2010

GESU’ E’ STATO CIRCONCISO MA I CATTOLICI LO IGNORANO!

GESU’ E’ STATO CIRCONCISO MA I CATTOLICI LO IGNORANO!

GESU’ E’ STATO CIRCONCISO MA I CATTOLICI LO IGNORANO!

Don Gabriele Pedrina direttore Centro padovano comunicazione sociale della Diocesi di Padova,
è davvero ignorante in Vangelo e fede cristiana, dichiara che i Vangeli non parlano della circoncisione di Gesù:

“Approfittando del fatto che i vangeli non parlano della circoncisione di Gesù, il regista racconta che Maria chiese a Giuseppe di non circonciderlo per risparmiargli una inutile violenza.”

http://www.saledellacomunita.it/sale_della_comunita/news___mediacenter/00002384_Cosa_ti_dice_il_cuore.html


Invece il Vangelo parla della circoncisione di Gesù chiaramente:

GESU’ E’ STATO CIRCONCISO

Riguardo la circoncisione di Gesù, non esiste nemmeno con la più grande fantasia ed immaginazione, che genitori ebrei
non facevano circoncidere il figlio, la circoncisione è il segno dell’alleanza di Dio con il suo popolo, l’incirconciso era considerato impuro,
ed estraneo al popolo eletto. Per essere ebrei e frequentare la Sinagoga ed il Tempio gli uomini ebrei dovevano circoncidersi.
Un Gesù incirconciso non sarebbe ebreo, non potrebbe recarsi in Sinagoga ed al Tempio, non potrebbe essere maestro, profeta per gli ebrei,
e assolutamente non potrebbe essere il Messia Figlio di Dio.
Quindi questa invenzione di un Gesù incirconciso è davvero demenziale.
Dai Vangeli sapiamo che i genitori di Gesù erano osservanti della Legge, e si recavano ogni anno a Gerusalemme per il rito pasquale.

Maria e Giuseppe erano religiosi ed osservanti e vediamo che rispettano tutti i riti religiosi; Luca 2: 39.
Maria e Giuseppe fecerò circoncidere Gesù e poi lo presentarono al tempio; Luca 2: 21-24.

Maria e Giuseppe essendo osservanti educarono Gesù nell’osservanza della legge, e Gesù obbediva; Luca 2: 51.


https://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/Home/-io-sono-con-te-di-guido-chiesa-un-film-contro-la-sacra-famiglia





La circoncisione di Gesù è ben documentata in Luca 2: 21-24

Quando furon passati gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù,
come era stato chiamato dall’angelo prima di essere concepito nel grembo della madre.

Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore,

come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore;

e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore





https://sites.google.com/site/lesacrescritture/Home/il-vangelo-secondo-l-ateo-guido-choiesa

Circoncisione di Gesù
Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

La circoncisione di Gesù è un evento narrato dal Vangelo secondo Luca (2,21): otto giorni dopo la sua nascita, Gesù venne circonciso secondo la prassi ebraica della Milah.

L’evento viene ricordato dalla Chiesa ortodossa con la corrispondente festa liturgica celebrata il 1º gennaio del calendario giuliano, corrispondente al 14 gennaio dell’universale calendario gregoriano.

La Festa della Circoncisione di Nostro Signore è una celebrazione religiosa nell’ottavo giorno dopo la nascita di Gesù.

È osservato come il giorno in cui Gesù fu circonciso, come da tradizione ebraica, e in cui ricevette il nome di “Gesù” che deriva dalla lingua ebraica, in cui significa “salvezza” o “salvatore”.[1] [2] Per i credenti, è una festa che celebra non soltanto Gesù, il “Donatore della Torah“, ma anche la prima volta che Gesù donò il sangue per l’umanità. Tutto ciò dimostra non soltanto l’obbedienza di Gesù a Dio, ma anche la profezia della Risurrezione di Gesù. Il giorno di festa è celebrato dalla Chiesa ortodossa, dalla Chiesa cattolica e da alcune chiese della comunione anglicana il 1º gennaio[3] (o il 14 gennaio, che corrisponde al 1º gennaio del tradizionale Calendario Giuliano per coloro che continuano a usarlo).[4]

Anche le Chiese ortodosse orientali celebrano questa festa il 1º gennaio o del Calendario Gregoriano o del Calendario Giuliano, a seconda di quale venga utilizzato in ogni chiesa. In Russia, il giorno della Circoncisione (14 gennaio secondo il Calendario Gregoriano nei secoli XX e XXI) è conosciuto come il “Nuovo Vecchio Anno”, perché prima del 1918 era il giorno di Capodanno. La festa è celebrata con una veglia notturna, e i festeggiamenti sono combinati con quelli per San Basilio Magno. Dopo la liturgia, i russi ortodossi spesso celebrano il nuovo anno.

La Festa della Circoncisione era precedentemente celebrata dalla Chiesa cattolica come festa di precetto.[5] Come gli Ortodossi orientali, i cattolici ancora celebrano questa festa sotto questo nome, ma molti cattolici, con la riforma portata dal Concilio Vaticano II, celebrano il 1º gennaio la Solennità di Maria, la Madre di Dio, pur rimanendo festa di precetto. In questo giorno si celebrano attualmente entrambe le ricorrenze, oltre all’Ottavo giorno dopo Natale, e la liturgia include elementi di riflessione su tutte e tre le festività.

Note

^ Luke 2:21 (King James Version) “Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome GESU’, come era stato chiamato dall’angelo pria che fosse concepito nel grembo”.
^ Catholic Encyclopedia: Feast of the Circumcision
^ Greek Orthodox Archdiocese calendar of Holy Days
^ Russian Orthodox Church, Patriarchate of Moscow
^ Liguorian, luglio-Agosto 2007
http://it.wikipedia.org/wiki/Circoncisione_di_Ges%C3%B9

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Riccardo Pacifici presidente comunità ebraica romana:

GUIDO CHIESA SBAGLIA GESU’ FU CIRCONCISO

Strano fare un film in cui si mostra Gesu’ come un bambino ebreo non circonciso”. Riccardo Pacifici, presidente della Comunita’ ebraica romana, commenta la scelta del regista Guido Chiesa nel film ‘Io sono con te’, oggi in concorso al Festival internazionale di Roma. Nella pellicola, Chiesa racconta una storia di Maria di Nazareth particolare, dove la Madonna viene vista come una ‘rivoluzionaria’ che disubbidisce alle regole della comunita’ israelitica e, prima fra tutte, quella della circoncisione imposta ai neonati all’ottavo giorno di vita.



“Fino agli anni ‘80 il capodanno era celebrato come il giorno della circoncisione di Cristo spiega ancora Pacifici che veniva appunto entro otto giorni dalla nascita. Il capodanno era considerato la notte della veglia della circoncisione del neonato”. (AGI) Cau

http://www.agi.it/spettacolo/festival–del-cinema-di-roma-2010/elenco-notizie/201011031800-spe-rt10304-roma_film_fest_pacifici_guido_chiesa_sbaglia_gesu__fu_circonciso

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http://antiblasfemia.altervista.org/

IL SITO SANTI ANGELI CUSTODI PROMUOVE IL FILM BLASFEMO DI GUIDO CHIESA

nelle sale dal 19 novembre

FILM DA NON PERDERE


«Credevo che il cattolicesimo fosse tutto leggi e sentimenti. Poi ho letto il Vangelo e ho visto in Cristo la mia vera natura». Il regista dei partigiani racconta la sua conversione. E il suo film su Gesù.





Un bimbo e sua madre, un amore rivoluzionario. La storia della ragazza che ha cambiato il mondo racconta l'infanzia di Cristo. Da una Maria ragazzina e madre di un Gesù che muove i primi passi, fino alla donna adulta alle prese con un figlio che, ancora bambino, già sconvolge i sapienti dei tempo. La trama è incentrata sull'amore rivoluzionario tra madre e figlio, sostenuto dalla discrezione di Giuseppe. Un amore di cui i protagonisti non conoscono ancora gli esiti, ma di cui intuiscono le conseguenze straordinarie. Il film sarà nelle sale cinematografiche italiane dal prossimo 19 Novembre.



“Sono stata cresciuta nell’amore. Un amore che ho ricevuto senza chiedere”. Sono le parole della Madonna con cui comincia Io sono con te, un film sull'infanzia di Gesù nelle sale cinematografiche dal 19 novembre. La pellicola è essenziale, quasi scarna, il rapporto tra Cristo e la madre è di un amore naturale e umano, ma che sconvolge i parametri e le leggi ebraiche del tempo, tanto che parte della critica ha già ridotto la figura di questa Maria a quella di una rivoluzionaria, di «una vera femminista». «In realtà quel che sconvolge sono l'amore e la razionalità di un rapporto tra il divino e l'umano profondamente ordinario», dice a Tempi il regista del film, Guido Chiesa. «Non c'è nulla di sensazionale o mistico in questo film, perché il cristianesimo non è uno spiritualismo particolare. Non ha nulla di irrazionale. Purtroppo, però, oggi è spesso presentato o come una regola da rispettare o come un sentimento mistico e irrazionale. Anche io la pensavo così».



E cosa le ha fatto cambiare idea?



Ho approcciato i Vangeli da non credente, solo perché mia moglie e una sua amica hanno iniziato a parlarmene in modo per me bizzarro. All'inizio le ho prese per pazze, poi ho visto che quei testi parlavano davvero al mio cuore. Mi dicevano di una storia umana, di una Madonna non sottomessa e succube come invece una certa tradizione cattolica, in cui sono cresciuto, mi aveva fatto pensare. Ho scoperto che la storia di Maria e Gesù è quella di un mistero che entra nella vita naturale dell'uomo. Quando ho iniziato a leggere il Vangelo di Luca ho sentito chiamata in causa la mia ragione scettica e nichilista. E la cosa incredibile è che potevo verificare quanto era scritto nella mia vita quotidiana. Ho capito da padre cosa significa amare i figli. Ho imparato non il bene mieloso o sentimentale, ma reale, di cui si può fare esperienza seguendo Gesù. Ho iniziato a guardare i miei cari con lo sguardo che scoprivo dentro quei testi e ne ho colto la bellezza. P questa la rivoluzione, che non è l'assenza di legge, ma il suo compimento. Non la legge vecchia degli uomini, ma quella di Dio che soddisfa infinitamente di più.



Nel film lo fa dire ai sapienti che indagano su Gesù: «Quel bambino obbedisce a una legge che è inscritta nel cuore umano».



L' amore di Dio non è un inno al libertinismo. Dio è venuto a rendere l'uomo se stesso, a fargli scoprire una norma che ha già dentro di sé. Infatti, Lui ci aiuta a realizzarci. Non solo nell'animo, ma anche nel corpo, nella mente. Cose che io pensavo che il cristianesimo separasse. Credevo che mirasse a un'ascesi che prescinde dalle contingenze corporali. Mentre io, ad esempio, con la conversione ho iniziato a guardare ad alcuni aspetti concreti di me e della mia vita che avevo sempre trascurato.



L'intelligenza di Gesù sconvolge i dottori del tempio, persino sua madre e suo padre. Ma i se i primi si ribellano i secondi si innamorano. Come mai?



E’ il dramma di oggi. Io ho scoperto, e ho cercato di rappresentarlo, che la vita non dipende da me. Quando l'ho capito ho dovuto cambiare il modo in cui ho pensato e vissuto per quasi cinquant'anni. L'ho fatto dopo aver cercato, per una vita, la libertà nella politica e nell'azione umana. Accettare questo amore può spaventare, come spaventò i farisei. Per questo motivo il cristianesimo può produrre resistenza, pur essendo corrispondente ai cuori. E’ un paradosso: ci ribelliamo alla vera libertà per paura.



Nei suoi film precedenti è sempre l'azione umana la chiave per la liberazione dall'oppressione dei potere. Ma ora mette insieme dipendenza e libertà. Perché?



Ho capito che la vita è libera se dipende. lo non sono mio, io non controllo tutto, sono nelle mani di Uno più grande di me. Posso intuire la Sua volontà se sono leale con la mia intelligenza, e dove non arrivo so che posso fidarmi, perché ho visto che è bene. Se ci pensiamo, noi oggi siamo schiavi proprio perché non vogliamo dipendere, non siamo umili e l'orgoglio ci imprigiona in noi stessi, nelle nostre paure, nel pensiero che tutto va se noi lo facciamo funzionare. Così, però, viviamo nell'ansia.



Il Giuseppe di Io sono con te non comprende tutto, ma si fida dei bene di Maria. La Madonna invece è totalmente abbandonata, innamorata di suo figlio. Non che non si spaventi, e neanche lei capisce tutto, ma non dubita mai: è lei a tranquillizzare sempre il marito. Cosa comunica questo rapporto?



Maria è il tramite da cui dobbiamo passare per fidarci dei piani di Dio. E la strada della vita sta nell'accettare o meno questo amore. Se lo facessimo sempre saremmo nel regno dei cieli, beati, come beata è la bellezza della Vergine, che proprio per il suo abbandono totale può essere la madre di Dio. Quando veniamo meno a questo iniziano il male e le sofferenze.



Ma nel film sia Maria sia Giuseppe, così come Gesù e i santi innocenti, soffrono, pur obbedendo alla volontà di Dio. Come è possibile che Dio lo permetta?



Dio non vuole il male. E l'uomo che opponendosi a Lui lo fa. Per questo Dio si fa carne e soffre per liberarci dai nostri orrori. E lo fa non con la magia, ma con la carne e le ossa. Non c'è niente di più grande e affascinante di un Signore del genere, che entra dentro ogni aspetto dell'esistenza.



Per questo Gesù, pur portando una legge nuova, più profonda e davanti alla quale perfino i saggi dicono di non valere nulla, segue comunque le leggi dei suo tempo?



Esatto. E infatti non capisco un certo cristianesimo avulso dalla realtà. Dio ha fatto i conti con il suo mondo, è stato davanti alla mentalità del suo tempo così com'era, per sfidarla e cambiarla. L'ha rivoluzionata da dentro la sua storia, le sue sinagoghe e il suo popolo.



Nel film Gesù, il figlio di Dio, interroga continuamente la Madre, un essere umano, sull'ingiustizia delle leggi umane e sulle scritture. Come è possibile?



Dio è razionale, ha percorso la strada che dobbiamo percorrere noi uomini per compierci in intelligenza e cuore. Il cristianesimo mi ha colpito per questo. Perché la fede e la ragione si completano strada facendo. Gesù non si sarebbe compiuto senza la madre e il padre che ha avuto, senza quella educazione all'intelligenza e all'amore. Così quel bambino, quando è cresciuto, ha potuto fare lo stesso e liberare l'uomo. Mentre il potere lo schiacciava. Infatti, prima di lui, non c'è religione che non condanni qualche aspetto dell'essere umano. Se i bambini non erano perfetti erano considerati dannati, le donne impure e i malati indemoniati. Lo vediamo anche oggi che il cristianesimo pare scomparire: i piccoli vengono abortiti, le donne pensano di essere libere, ma sono schiave. Nel corpo, ad esempio. Pensiamo solo alle mille diagnosi prenatali o alla fecondazione assistita. Solo il cristianesimo valorizza davvero le donne. E anche l'infanzia e la malattia assumono una dignità inaudita.



L'ambiente da cui proviene che reazione ha avuto davanti a questo film?



Prima di vederlo i colleghi erano imbarazzati. Mi dicevano: «Ecco, hai avuto la svolta mistica». Perché il problema è che non si sa veramente chi sia davvero Gesù. Molti, infatti, dopo aver visto la pellicola hanno cambiato idea. Mi hanno confessato di essersi interessati per la prima volta a Cristo. «E' umano e straordinario, non credevo che fosse così», mi ha detto qualcuno. Li capisco, perché il cristianesimo che anche in passato ho respirato si è vergognato di questa umanità, così difficile da accettare. Perciò Dio si è allontanato. L stato relegato nei cieli o al massimo ridotto a una regola. Mentre la vita di Gesù parla ai cuori degli uomini. A quelli di allora e a quelli di oggi, come nessuno ha mai fatto.



Benedetta Frigerio (Intervista apparsa su TEMPI 17 novembre 2010)




CHI E' GUIDO CHIESA Dalla Resistenza a Nazareth. Nato a Torino nel 1959, il regista Guido Chiesa studia in America Storia dei cinema.Lì lavora con diversi registi prima di tornare in Italia, dove esordisce nel 1991. Le pellicole precedenti a Io sono con te sono per lo più "politiche". In Babylon (1994) Chiesa descrive le mutazioni etniche della Torino del crollo economico. Nel documentario 25 aprile: la memoria inquieta (1995) racconta l'Italia partigiana. Nel 1998 ricostruisce la vita dello scrittore piemontese Giuseppe Fenoglio e il suo coinvolgimento nella Resistenza. Da qui nasce uno dei suoi film più celebri, Il partigiano Johnny, tratto proprio dal romanzo di Fenoglio.


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A colloquio con Guido Chiesa che ha diretto "Io sono con te" in concorso a Roma


Racconto la donna che ha cambiato l'umanità

di Luca Pellegrini (L’Osservatore Romano 31/10/2010)


Nella Nazareth di duemila anni fa. Una madre e un figlio. Giocano, sorridono, si guardano, si abbracciano. Guido Chiesa, dopo una serie, pur breve, di film politicamente e socialmente impegnati, torna al cinema con Io sono con te, per raccontare la storia di Maria e del figlio Gesù. Un lavoro pensato, voluto a tutti i costi. Abbiamo visto in anteprima il film che sarà in concorso al Festival del cinema di Roma e la sensazione è quella che sia frutto di una sua esigenza spirituale vera.
"Nicoletta Micheli, mia moglie e autrice, insieme a me, della sceneggiatura - ci dice il regista - si è dovuta interrogare, diventando madre, su tanti nuovi problemi e sentimenti. Ci siamo così imbattuti nella lettura dei Vangeli dell'infanzia: ai nostri occhi, all'epoca di non credenti, è stata una sorta di epifania. Mi sono accorto, a posteriori, che molti vivono il confronto con il religioso come se fosse qualche cosa di magico, di evanescente, non legato alla realtà quotidiana e concreta delle nostre vite. All'inizio, ho lavorato alla sceneggiatura più con un'adesione di tipo razionale, come se fosse un percorso intellettuale, emotivo. Alla fine è diventato un cammino di fede e tutto si è ricomposto".

Perché questo film è così importante per la sua vita e per quella di molti?

Perché, semplicemente, propone un modello di relazione madre-figlio, genitori-bambini, che è universale. Io sono con te riguarda tutti, sia che siamo genitori, sia che siamo figli, perché tutti siamo stati piccoli. Ho cercato di rivolgermi a tutti, senza distinzione di cultura, di fede, privilegiando una prospettiva femminile e proponendo un modello positivo fondato sull'amore e la fiducia.

Fin dalle prime immagini, si percepisce come tutto sia spoglio, essenziale: non ci sono angeli, comete, voci dall'alto, miracoli. Perché?

Il soprannaturale non è visibile, non può essere affrontato con i nostri strumenti di pensiero, la nostra logica, la ragione. Il mistero trascende i limiti, per noi, non può essere rappresentato. Però è accettabile e comprensibile. Ho voluto spogliare tutto il racconto dell'infanzia da una possibile e pericolosa rappresentazione magica. Mi sono interrogato e concentrato sul ruolo centrale di Maria, della Madre, ossia il ruolo della donna e della maternità.

Eppure, in alcune immagini, si avverte la forza straordinaria e speciale del rapporto d'amore tra questa Madre e il Figlio.

Il Vangelo è anche un modello antropologico e pedagogico universale e straordinario, perché fondato sull'amore positivo, sulla fiducia. In un'epoca in cui siamo circondati da messaggi di pessimismo, di disperazione - spesso anche legittimi - è da lì che bisogna ripartire: da una madre e un figlio. L'amore può davvero cambiare le cose.

L'essenzialità scarna del contesto richiama in qualche modo la lezione cinematografica del Vangelo pasoliniano. È d'accordo?

Pasolini, lo dice lui stesso, cercava disperatamente Gesù e lo faceva da non credente. Soffriva di questa sua ricerca, ha sofferto fino alla fine. Per me è esattamente l'opposto: sono un credente che cerca di andare verso tutti, chi crede e chi no. Nel tentativo di convincere che il Vangelo non parla di magie, ma di cose molto concrete. La grande sfida del cristianesimo, oggi la grande sfida nel messaggio di Benedetto XVI, è questo tentativo di armonizzare, in ogni contesto di vita, la ragione e la fede.

Si è confrontato con qualche Vangelo cinematografico, prima di iniziare le riprese?

Ho visto tutti i film su Maria. Ho visto soprattutto ciò che non mi piaceva, i film in cui Maria è costretta nell'immagine di una pia donna, sottomessa e dimessa in un angolo. Ho voluto abbandonare un'iconografia della Madonna intesa in quel senso.

Anche il mondo ebraico circostante è particolare: policromo, arcaico.

Ho restituito il colore - la terra, il sangue, il deserto, le vesti - i volti e gli ambienti, che ho recuperato in Tunisia, cercando di rappresentare l'ambiente più attendibile in cui è avvenuta la nascita di Gesù.

Fin dalle prime immagini la giovanissima Maria - che ha il volto berbero e sconosciuto di Nadia Khlifi da piccola e di Rabeb Srairi da adulta - si dimostra (anche se per la verità in modo del tutto implausibile) insofferente alle imposizioni rituali e cultuali, a ogni forma di sopraffazione.

Il suo atteggiamento è molto attuale. Perché al legalismo rituale oggi si è sostituita l'interferenza medica. Tutto ciò che riguarda la femminilità e l'intimità della donna, a cominciare dal parto, è stato violato dalla medicina e dai medici, che s'intromettono violando il ruolo della donna. Nessuna, tra le grandi religioni, ha alla sua origine un parto come quello di Maria, che è sola dinanzi al mistero della sua maternità. Capisce che la relazione col Figlio è simbiotica, intima, privata: sono soli, isolati nella grotta. Anche Giuseppe fa un passo indietro. È un modello di paternità meno focoso, meno aggressivo, più umile. Ma non si tira indietro quando è necessario proteggere la famiglia.

Il parto di Gesù, in ogni film, è un momento delicatissimo.

Pudicamente, in quel momento difficile, mi allontano.

Il dolore occupa uno spazio di primo piano nel film. Un anziano pastore profetizza: "Il dolore che tentate di risparmiare oggi al bambino, sarà uno scandalo per molti. Ma non avete paura per quello che dovrà subire in futuro?". Maria risponde con un sorriso aperto, innocente, bellissimo. Perché?

Perché si mette totalmente nelle mani di Dio. Maria è umile, risponde semplicemente: che cosa posso fare io, così piccola, indifesa, sola? Dio mi chiede di avere misericordia, di volergli bene, di proteggerlo, di amarlo. Questo io faccio. Non posso avere paura di quello che mi chiede. Soltanto quando non troverà più il Figlio dodicenne, quando intuirà che la libertà di Gesù non si può condizionare e fermare, Maria capirà fino in fondo. In quel momento una spada le trafigge il cuore.

Si è chiesto come reagiranno i non credenti e i cattolici alla visione del film?

L'ateo sarà colpito dall'aspetto femminile che ho voluto evidenziare, dalla pedagogia evangelica, dalla moralità del racconto. Al mondo cattolico chiedo soltanto di capire il mio sincero tentativo. Io non ho voluto fare scandali con il mio film. Il vero scandalo è il cristianesimo, Cristo è lo scandalo per la società del suo tempo, la sua croce è lo scandalo per tutta l'umanità.


Maria, nelle ultime immagini, è una donna assai anziana, che confessa: "Non possiamo capire cosa è stato, se non torniamo all'inizio".

Spero, come Maria, che tutti riescano a riflettere sulla madre e il padre che abbiamo avuto, perché è da lì che veniamo, da loro abbiamo avuto la vita. E sui genitori che a nostra volta siamo stati. Il Vangelo ci dice tutto su questo rapporto. Perché Maria sente la necessità di raccontare questo inizio? Non bastava raccontare la Passione e la Resurrezione? Perché gli Evangelisti sentono la necessità di raccontare la storia di Maria e della nascita di Gesù? Io tento di dare una risposta, raccontando la storia di una donna che ha veramente cambiato per sempre il volto dell'umanità e il posto della donna nella società. Maria sente l'esigenza di raccontare perché è l'unica che sa degli inizi, e vuole che non li dimentichiamo.




http://www.santiangelicustodi.com/news.asp?id=222

giovedì 18 novembre 2010

GESU' E' STATO CIRCONCISO MA I CATTOLICI LO IGNORANO!

GESU' E' STATO CIRCONCISO MA I CATTOLICI LO IGNORANO!

Don Gabriele Pedrina direttore Centro padovano comunicazione sociale della Diocesi di Padova,
è davvero ignorante in Vangelo e fede cristiana, dichiara che i Vangeli non parlano della circoncisione di Gesù:

"Approfittando del fatto che i vangeli non parlano della circoncisione di Gesù, il regista racconta che Maria chiese a Giuseppe di non circonciderlo per risparmiargli una inutile violenza."

http://www.saledellacomunita.it/sale_della_comunita/news___mediacenter/00002384_Cosa_ti_dice_il_cuore.html


Invece il Vangelo parla della circoncisione di Gesù chiaramente:

GESU' E' STATO CIRCONCISO

Riguardo la circoncisione di Gesù, non esiste nemmeno con la più grande fantasia ed immaginazione, che genitori ebrei
non facevano circoncidere il figlio, la circoncisione è il segno dell'alleanza di Dio con il suo popolo, l'incirconciso era considerato impuro,
ed estraneo al popolo eletto. Per essere ebrei e frequentare la Sinagoga ed il Tempio gli uomini ebrei dovevano circoncidersi.
Un Gesù incirconciso non sarebbe ebreo, non potrebbe recarsi in Sinagoga ed al Tempio, non potrebbe essere maestro, profeta per gli ebrei,
e assolutamente non potrebbe essere il Messia Figlio di Dio.
Quindi questa invenzione di un Gesù incirconciso è davvero demenziale.
Dai Vangeli sapiamo che i genitori di Gesù erano osservanti della Legge, e si recavano ogni anno a Gerusalemme per il rito pasquale.
Maria e Giuseppe erano religiosi ed osservanti e vediamo che rispettano tutti i riti religiosi; Luca 2: 39.
Maria e Giuseppe fecerò circoncidere Gesù e poi lo presentarono al tempio; Luca 2: 21-24.
Maria e Giuseppe essendo osservanti educarono Gesù nell'osservanza della legge, e Gesù obbediva; Luca 2: 51.

https://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/Home/-io-sono-con-te-di-guido-chiesa-un-film-contro-la-sacra-famiglia



La circoncisione di Gesù è ben documentata in Luca 2: 21-24

Quando furon passati gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù,
come era stato chiamato dall'angelo prima di essere concepito nel grembo della madre.

Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore,

come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore;

e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore


Maria e Giuseppe essendo osservanti educarono Gesù nell'osservanza della legge, e Gesù obbediva; Luca 2: 51.

https://sites.google.com/site/lesacrescritture/Home/il-vangelo-secondo-l-ateo-guido-choiesa

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Circoncisione di Gesù
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La circoncisione di Gesù è un evento narrato dal Vangelo secondo Luca (2,21): otto giorni dopo la sua nascita, Gesù venne circonciso secondo la prassi ebraica della Milah.

L'evento viene ricordato dalla Chiesa ortodossa con la corrispondente festa liturgica celebrata il 1º gennaio del calendario giuliano, corrispondente al 14 gennaio dell'universale calendario gregoriano.

La Festa della Circoncisione di Nostro Signore è una celebrazione religiosa nell'ottavo giorno dopo la nascita di Gesù.

È osservato come il giorno in cui Gesù fu circonciso, come da tradizione ebraica, e in cui ricevette il nome di "Gesù" che deriva dalla lingua ebraica, in cui significa "salvezza" o "salvatore".[1] [2] Per i credenti, è una festa che celebra non soltanto Gesù, il "Donatore della Torah", ma anche la prima volta che Gesù donò il sangue per l'umanità. Tutto ciò dimostra non soltanto l'obbedienza di Gesù a Dio, ma anche la profezia della Risurrezione di Gesù. Il giorno di festa è celebrato dalla Chiesa ortodossa, dalla Chiesa cattolica e da alcune chiese della comunione anglicana il 1º gennaio[3] (o il 14 gennaio, che corrisponde al 1º gennaio del tradizionale Calendario Giuliano per coloro che continuano a usarlo).[4]



Anche le Chiese ortodosse orientali celebrano questa festa il 1º gennaio o del Calendario Gregoriano o del Calendario Giuliano, a seconda di quale venga utilizzato in ogni chiesa. In Russia, il giorno della Circoncisione (14 gennaio secondo il Calendario Gregoriano nei secoli XX e XXI) è conosciuto come il "Nuovo Vecchio Anno", perché prima del 1918 era il giorno di Capodanno. La festa è celebrata con una veglia notturna, e i festeggiamenti sono combinati con quelli per San Basilio Magno. Dopo la liturgia, i russi ortodossi spesso celebrano il nuovo anno.



La Festa della Circoncisione era precedentemente celebrata dalla Chiesa cattolica come festa di precetto.[5] Come gli Ortodossi orientali, i cattolici ancora celebrano questa festa sotto questo nome, ma molti cattolici, con la riforma portata dal Concilio Vaticano II, celebrano il 1º gennaio la Solennità di Maria, la Madre di Dio, pur rimanendo festa di precetto. In questo giorno si celebrano attualmente entrambe le ricorrenze, oltre all'Ottavo giorno dopo Natale, e la liturgia include elementi di riflessione su tutte e tre le festività.





Note

^ Luke 2:21 (King James Version) "Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome GESU', come era stato chiamato dall'angelo pria che fosse concepito nel grembo".
^ Catholic Encyclopedia: Feast of the Circumcision
^ Greek Orthodox Archdiocese calendar of Holy Days
^ Russian Orthodox Church, Patriarchate of Moscow
^ Liguorian, luglio-Agosto 2007
http://it.wikipedia.org/wiki/Circoncisione_di_Ges%C3%B9

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Riccardo Pacifici presidente comunità ebraica romana:
GUIDO CHIESA SBAGLIA GESU' FU CIRCONCISO

Strano fare un film in cui si mostra Gesu' come un bambino ebreo non circonciso". Riccardo Pacifici, presidente della Comunita' ebraica romana, commenta la scelta del regista Guido Chiesa nel film 'Io sono con te', oggi in concorso al Festival internazionale di Roma. Nella pellicola, Chiesa racconta una storia di Maria di Nazareth particolare, dove la Madonna viene vista come una 'rivoluzionaria' che disubbidisce alle regole della comunita' israelitica e, prima fra tutte, quella della circoncisione imposta ai neonati all'ottavo giorno di vita.

"Fino agli anni '80 il capodanno era celebrato come il giorno della circoncisione di Cristo spiega ancora Pacifici che veniva appunto entro otto giorni dalla nascita. Il capodanno era considerato la notte della veglia della circoncisione del neonato". (AGI) Cau

http://www.agi.it/spettacolo/festival--del-cinema-di-roma-2010/elenco-notizie/201011031800-spe-rt10304-roma_film_fest_pacifici_guido_chiesa_sbaglia_gesu__fu_circonciso

sabato 13 febbraio 2010

CATTOLICI PRENDONO IL MUSICAL BLASFEMO JESUS CHRIST SUPERSTAR E AGGIUNGENDO LA RESURREZIONE LO FANNO PASSARE PER MUSICAL CRISTIANO !

Jesus Christ Superstar - La Resurrezione

Proposta per ospitare “Jesus Christ La Resurrezione”, rappresentazione musicale organizzata e prodotta dal Gruppo Musicale Ex allievi del Collegio Vescovile Balbi Valier della zona di Conegliano (TV).
Lo spettacolo teatrale prende spunto dal famoso musical degli anni settanta “Jesus Christ Superstar”, reinterpretandolo però secondo una chiave più fedele alla tradizione cristiana.










Lo scorso mese di Aprile, presso il Teatro Careni di Pieve di Soligo (TV), alla presenza del Vescovo della Diocesi di Vittorio Veneto Mons. Giuseppe Zenti, si è tenuta la prima assoluta di una rappresentazione musicale organizzata e prodotta dall’associazione culturale senza scopo di lucro “Gruppo Musicale Ex Allievi del Collegio Vescovile Balbi Valier”.



Nel corso della Settimana Santa gli ex allievi hanno portato in scena uno spettacolo dal titolo “Jesus Christ - La Resurrezione”, prendendo spunto dal famoso musical degli anni settanta “Jesus Christ Superstar” ma reinterpretandolo secondo una chiave più fedele alla tradizione cristiana. Mentre l’originale evidenziava soprattutto l’aspetto umano di Gesù e si concludeva con la Sua morte, l’edizione voluta dagli ex allievi del Balbi esprime sia la sofferenza umana che la vittoria divina di Cristo sulla morte e si conclude proprio con la Sua resurrezione.

Oltre cento persone, con ruoli diversi, hanno collaborato alla realizzazione dell’opera. Il cast artistico include il “Coro Improvvisando” di Conegliano, il gruppo musicale “Special Sound Group” di Pieve di Soligo e il corpo di ballo della Associazione S.D. “Dance Point”.

La regia è affidata a Giuseppina Mattarollo, Renata Scalco Bonaldo e Fabio Sforza. Direttore del coro e dell’orchestra è Marco Fontanive.



Il gruppo musicale, costituitosi spontaneamente, ha carattere amatoriale in quanto riunisce soggetti non professionisti, persone di tutte le età e di diversa formazione e provenienza associate dal desiderio di costruire assieme un autentico progetto collettivo, dando inoltre l’opportunità a molti giovani di impegnare il proprio tempo e le proprie energie in una proposta di ampio respiro che ha l’obiettivo di trasmettere un messaggio cristiano di grande valore. Nella sua eterogeneità e senza alcuna pretesa o ambizione di carattere artistico, il gruppo musicale è unito dalla passione per la vicenda umana e divina di Gesù Cristo, qui rappresentata in una forma moderna e attuale: un modo particolarmente intenso per manifestare e trasmettere una testimonianza di fede cristiana.



Il risultato finale, al di sopra di ogni aspettativa, è stato così commentato da Mons. Giuseppe Zenti al termine della rappresentazione: “Una cosa eccezionale, a livello di eccellenza, un insieme di persone che ha saputo offrirci qualcosa di più di uno spettacolo, che ci ha fatto riflettere, oltre che esultare intimamente” (Teatro Careni di Pieve di Soligo, 3 Aprile 2007).



Il Consiglio Direttivo del Gruppo Musicale, dopo alcune repliche dello spettacolo tenute tra Pieve di Soligo e Conegliano, avrebbe ora il desiderio di farlo conoscere anche al di fuori della propria realtà territoriale, certo di incontrare la sensibilità ed il sostegno di molte Opere Salesiane disposte ad accoglierlo.



Si vorrebbe dunque lanciare un appello a scuole, collegi, parrocchie o oratori interessati ad ospitare la rappresentazione musicale “Jesus Christ La Resurrezione”, compatibilmente con i requisiti tecnici e le necessità logistiche che coinvolgono un gruppo di lavoro così numeroso (circa cento persone).



In particolare ci permettiamo di evidenziare i seguenti aspetti della proposta:



- l’Associazione “Gruppo Musicale Ex Allievi del Collegio Vescovile Balbi Valier” è disponibile a portare lo spettacolo nella vostra Casa Salesiana a titolo gratuito;

- all’Associazione verrà riconosciuto unicamente il rimborso delle spese vive, che saranno di volta in volta concordate con la Casa ospitante, anche a seconda del tipo di supporto tecnico, logistico e promozionale che la stessa Casa è in grado di sostenere e ricorrendo se necessario ad eventuali sponsor (a titolo esemplificativo e non esaustivo, potrà essere richiesto il rimborso delle spese di trasferta, il costo dei fornitori di servizi esterni quali tecnici audio e luci, le spese per il noleggio e la manutenzione dei costumi, per il materiale promozionale e per le relative affissioni, eventuali spese straordinarie o impreviste, etc.);

- dovrà essere garantito l’ingresso gratuito allo spettacolo, con proposta di offerta libera il cui ricavato, una volta detratte le spese, sarà donato in beneficenza a realtà meritevoli di attenzione, su indicazione della stessa Casa Salesiana (ad esempio per le missioni salesiane) e in accordo con l’Associazione;

- dovrà essere messa a disposizione per lo spettacolo una struttura (teatro o auditorium) sufficientemente capiente e dotata di un palco ampio e profondo, necessario ad accogliere contemporaneamente orchestra, coro, corpo di ballo, attori e comparse per un totale di oltre 60 persone.





Alcune foto della “prima assoluta” al Teatro Careni di Pieve di Soligo sono disponibili su internet all’indirizzo:

http://www.flickr.com/photos/74678073@N00/sets/72157600050112253/show



Qui invece quelle dell'ultima replica a Conegliano:

http://www.flickr.com/photos/improvvisando/sets/72157603317550011/show



VEDI IL VIDEO



VEDI IL LIBRETTO DI SALA

http://www.donboscoland.it/articoli/articolo.php?id=4556



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CENTRO ANTI-BLASFEMIA



I CATTOLICI PRENDONO IL MUSICAL BLASFEMO JESUS CHRIST SUPERSTAR E AGGIUNGENDO LA RESURREZIONE LO FANNO PASSARE PER MUSICAL CRISTIANO !



Un opera blasfema, una bestemmia non può essere trasformata in preghiera, ma i cattolici sono ipocriti e ignorantissimi sulle Sacre Scritture !



Ricordiamo che il musical Jesus Christ Superstar è veramente blasfemo !





JCS E' UNA BESTEMMIA CONTRO GESU' E IL VANGELO


Andrew Lloyd Weber e Tim Rice
Gli autori del musical hanno affermato che era loro intenzione
ripudiare pubblicamente il Cristo delle Scritture.


Così Tim Rice ha creato un testo che nega apertamente le più
importanti verità su Cristo nei Vangeli e presenta un falso Cristo.


Tim Rice: "L’idea dell’opera è di far vedere Cristo con gli occhi di
Giuda… Cristo uomo,


non Dio… E, come Giuda, anche Cristo è confuso e non sa realmente chi
è."


Ma in verità Gesù ha detto: "Non ho io scelto voi dodici? Eppure uno
di voi è un diavolo"


Dunque, se guardo Gesù con gli occhi di Giuda, vedo quello che mi
vuol mostrare Satana.


Tim Rice ha affermato chiaramente di non credere che Gesù Cristo è
Dio.


Così la sua opera insiste costantemente sulla negazione del Figlio di
Dio. Fa dire a Maria Maddalena: "È un uomo, è solo un uomo."


Jesus Christ Superstar non spoglia Cristo soltanto della Sua divinità,
ma anche della Sua moralità.


Nell’opera Maria Maddalena viene presentata come una prostituta che
dice di Cristo:


"È soltanto un uomo… E io ho avuto così tanti uomini; in molte maniere
lui è solo uno in più."


In una scena Giuda rimprovera Gesù per il Suo cattivo comportamento
con Maria Maddalena.


Ma la Bibbia dice che era un uomo puro. Quale perversione del Suo
vero carattere!


Rice mette parole blasfeme anche in bocca al Signore. Quando la folla
preme per ricevere guarigioni, il Cristo Superstar dice:


"Siete troppi - non spingete! Non ce la faccio - non premete!
Guaritevi da soli!"


Questa è la pura e semplice negazione della più importante verità del
Vangelo: la divinità del Signore Gesù Cristo.


Il musical dipinge Cristo come un essere "non così sicuro", "triste e
stanco", che inveisce contro Dio:


"Mostrami adesso che non sarò ucciso invano… Mostrami che c’è uno
scopo perché mi vuoi far morire.


Sei molto astuto sul dove e sul come, ma non così esperto sul perché."


L’amarezza rappresentata contrasta aspramente con l’atteggiamento del
Figlio di Dio descritto nella Bibbia:


senza peccato, sincero, umile, interamente sottomesso alla volontà
del Padre e disposto a lasciarsi inchiodare alla croce per la salvezza
eterna dei peccatori.


Nell’opera Giuda accusa: "Dio! Non saprò mai perché mi hai scelto per
il tuo crimine, il tuo ripugnante, crudele crimine! Tu mi hai
assassinato!"


Dio ha detto di Gesù: "Questo è il mio Figlio amato, nel quale mi sono
compiaciuto. Ascoltatelo!" (Matteo 17:5). Soltanto Lui ha parole di
vita eterna.


Anche tu hai bisogno questa vita eterna, ma per natura non puoi
averla. Dio non si accontenta di una vita mediocre.


Ma se tu non puoi far niente per salvare te stesso, Cristo è in grado
di salvarti e di trasformare la tua vita.


Jesus Christ Superstar presenta un Cristo morto frustrato e sconfitto.
Uno che rimane inchiodato alla croce come un fallito.


Questa è la versione del diavolo - ma lui è interamente bugiardo.


La verità è che Cristo è morto con uno scopo: è morto per noi, che con
i nostri sforzi siamo incapaci di arrivare a Dio.


E dopo essere morto è anche risorto. E non solo! Quando la storia
dell’umanità sarà sull’orlo del baratro, Gesù tornerà e interverrà
personalmente.


SANDRO RIBI


http://www.benmelech.org/articoli/superstar.htm

QUINDI LA CHIESA CATTOLICA PREDICA UN ALTRO VANGELO JESUS CHRIST
SUPERSTAR


UN VANGELO BLASFEMO INVENTATO DAGLI ATEI ANDREW LLOYD WEBBER E TIM
RICE


Quanta ipocrisia regna nella Chiesa Cattolica, e nessuno ne parla!
Da molto tempo c'è questo atteggiamento blasfemo. Già negli anni '70,
mentre in tutta Italia le canzoni del musical blasfemo Jesus Christ
Supertstar erano censurate,


venivano radiotrasmesse da Radio-Vaticana. La Jesus Christ Superstar
ormai è diventata un opera di culto cattolico,


perfino ai bambini lo fanno recitare sull'altare delle chiese; vediamo
le bambine che cantano a Gesù un amore sessuale,


definendolo uno dei tanti che va a prostitute, e i bambini fanno la
parte di un Gesù cattivo che manda via con crudeltà,


i malati che gli chiedono aiuto; un Gesù che si arrabbia contro
l'Onnipotente, perché lo fa morire senza un motivo.
Quante bestemmie! Tutto accade anche perché molti cattolici sono
ignoranti e non posseggono Bibbie, ne conoscono il Vangelo;


in chiesa nemmeno si legge il Vangelo, si preferiscono citazioni da
religioni pagane.


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JESUS CHRIST SUPERSTAR è un opera molto blasfema,principalmente perché
gli autori;Andrew Lloyd Webber e Tim Rice, sono agnostci, non credono
in Gesù.
Nelle varie interviste hanno dichiarato che per loro Gesù era un falso
pofeta, sciocco
e libertino, mentre il vero sapiente era solo Giuda, l'unico che
capiva come andavano le cose.
Quindi vediamo che il Musical JCS insiste sulla negazione del Figlio
di Dio.
All'inizio, vediamo che la prostituta Maria Maddalena, riesce a
sedurre Gesù con le sue arti,
lo cosparge di mirra, lo coccola, l'accarezza. Giuda vedendo
questo,critica Gesù di essere
immorale, e fare il contrario di ciò che insegna. Intanto Gesù e
Maddalena, vivono insieme
giorno e notte, lei di notte gli canta una sensuale ninna nanna,gli
sussurra di stare
calmo, di rilassarsi e chiudere gli occhi, mentre lei baderà a lui e
lo rinfrescherà con la
mirrà. Gesù e Maddalena sono quindi amanti.Ecco come Maddalena
descrive il suo
amore per Gesù;
"Io non so come amarlo,cosa fare a convincerlo.
E' un uomo,è solo un uomo,ed io ho avuto tanti uomini prima,
in tutti i modi.Lui è solo uno in più.
Dovrei violentarlo?
Dovrei gridare e urlare?
Dare sfogo ai mii sentimenti?
Poi,se mi dicesse che mi ama,
non potrei resistere,propio non potrei resistere.....
Lo voglio così,l'amo così".
Quindi la prostituta Maddalena,crede che questo suo amato Gesù, non è
altro che uno dei
suoi tanti amanti, è solo un uomo, un uomo come gli altri che vanno a
protitute.
Quindi nel Musical JCS, Gesù è un libertino peccatore, non è finita
qui, la dissacrazione continua.
Ecco che nel Musical Gesù è pure malvagio. Quando una folla di
bisognosi e malati,
e lebbrosi preme per ricevere guarigioni, conforto e consolazione,
Gesù dice loro con furia: "Siete troppi-non spingete! Non ce la
faccio, non premete!
Guaritevi da soli, lasciatmi in pace". Questa è la pura e semplice
negazone della
più importante verità del vangelo: la divinità del Signore Gesù.
Gesù, nel Musical non solo è libertino e malvagio, è anche un essere
insicuro, triste, stanco,
è confuso e no sa realmente chi è, perché deve morire,e si ribbella a
Dio, perché lo fa morire
senza un motivo: "Mostrami adesso che non sarò ucciso
invano..........................................
.....Mostrami che c'è uno scopo perché mi vuo fare morire. Sei molto
astuto sul dove e sul come, ma non così
esperto sul perché". Quindi abbiamo un Gesù che bestemmia Dio, e poi
continua a urlare a Dio,
dicendogli di inchiodarlo e ucciderlo adesso prima che lui cambi idea,
vere bstemmie
che rendono Gesù il contrario di come è descritto nel Vangelo.
Anche Giuda nel Musical accusa Dio di averlo usato: "Dio!Non saprò mai
perchè mi hai scelto per il tuo
crimine, il tuo ripugnante, crudele crimine! Tu mi hai assssinato!"
Però poi nel Musical, vediamo che Giuda, dopo essersi impiccato, muore
e diventa un Angelo,
e scende dal cielo con altri Angeli e prende in giro Gesù che si trova
sulla croce,dicendogli
che si è fatto crocifiggere invano.
Gesù, nel Musical, muore crocifisso, non risorge, infatti non è Figlio
di Dio ma un pazzo peccatore
libertino e malvagio.
Che atei amino questo Musical è normale, ma chi si dice cristiano ed
accetta questo Musical,
nega la sua fede ed è un ipocrita e bestemmia Dio, le Sacre Scritture
e il Signore Gesù.
Se Gesù fosse stato come quello del Musical,il cristianesimo non
sarebe mai nato,
e nessuno conoscerebbe Gesù ora.


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AVVERTIMENTO PER TUTTI COLORO CHE SI PERMETTONO DI FALSIFICARE GESU'
CON CALUNNIE E BESTEMMIE


**********************************************
Tutti dovremo un giorno comparire davanti al vero Signore Gesù Cristo
Giudice di tutta la terra,
e non davanti a quello partorito dall’immaginazione di qualche ateo,
agnostico, pagano o falso cristiano.
Il nostro destino eterno dipende dal rapporto che avremo avuto con
Lui.


CHI NON CREDE IN GESU' NON SI SALVA


V.Giovanni: 3, 35-36
3,35Il Padre ama il Figlio, e ha dato ogni cosa nelle sue mani. 36Chi
crede nel Figlio ha la vita eterna.
Chi disubbidisce al Figlio non vedrà la vita: incombe su di lui la
collera di Dio.


V.Giovanni: 8, 23-24
8,23Gesù rispose: " Voi siete della terra; io sono del cielo. Voi
appartenete a questo mondo, io non appartengo a questo mondo.
24Vi ho detto che andrete in rovina per i vostri peccati. IO SONO: se
non credete questo, andrete in rovina per i vostri peccati" .


V.Matteo: 10, 32-33
10,32"Tutti quelli che dichiareranno pubblicamente di essere miei
discepoli, anch'io dichiarerò che sono miei,
davanti al Padre mio che è in cielo. 33Ma quelli che pubblicamente
diranno di non essere miei discepoli,
anch'io dirò che non sono miei, davanti al Padre mio che è in cielo.


V.Marco: 8,38


8, 38Se uno si vergognerà di me e delle mie parole di fronte a questa
gente infedele e piena di peccati,
anche il Figlio dell'uomo si vergognerà di lui quando ritornerà,
glorioso come Dio suo Padre, insieme con i suoi angeli santi".
V.Marco: 16, 16
16,16Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo; ma chi non crederà sarà
condannato.


PER CHI BESTEMMIA E DICE COSE FALSE


V.Matteo : 12, 30-32


12,30"Chi non è con me è contro di me; e chi non raccoglie insieme
con me spreca il raccolto.
31"Perciò vi dico: tutti i peccati e tutte le bestemmie degli uomini
potranno essere perdonati,
ma chi avrà detto una bestemmia contro lo Spirito Santo non potrà
essere perdonato.
32Se uno avrà detto una parola contro il Figlio dell'uomo potrà essere
perdonato; ma chi avrà detto una parola contro
lo Spirito Santo non sarà perdonato, né ora né mai.


V.Matteo: 12, 36-37
12,36"Vi assicuro che nel giorno del giudizio tutti dovranno render
conto di ogni parola inutile che hanno detto:
37perché saranno le vostre parole che vi porteranno a essere
condannati o a essere riconosciuti innocenti".


GESU' PUNIRA' I PECCATORI
V.Matteo: 13, 40-43


10,40"Come l'erba cattiva è raccolta e bruciata nel fuoco, così si
farà alla fine del mondo. 41Il Figlio dell'uomo manderà i suoi
angeli,
ed essi porteranno via dal suo regno tutti quelli che sono di ostacolo
agli altri e quelli che fanno il male.
42Li getteranno nel grande forno di fuoco. Là piangeranno come
disperati. 43Invece, quelli che fanno la volontà di Dio,
quel giorno saranno splendenti come il sole nel regno di Dio Padre.
Chi ha orecchi, cerchi di capire".


V.Matteo: 16, 27
16,27"Il Figlio dell'uomo ritornerà glorioso come Dio suo Padre,
insieme con i suoi angeli.
Allora egli darà a ciascuno la ricompensa in base a quel che ciascuno
avrà fatto.


GESU' AVVERTE I FALSI CRISTIANI


V.Matteo: 7, 21-23
7,21"Non tutti quelli che dicono: "Signore, Signore!" entreranno nel
regno di Dio.
Vi entreranno soltanto quelli che fanno la volontà del Padre mio che è
in cielo.
22Quando verrà il giorno del giudizio, molti mi diranno: "Signore,
Signore!
Tu sai che noi abbiamo parlato a tuo nome, e invocando il tuo nome
abbiamo
scacciato demòni e abbiamo fatto molti miracoli".
23"Ma allora io dirò: Non vi ho mai conosciuti. Andate via da me,
gente malvagia!".


ANCHE SAN PAOLO DONA UN DURO AVVERTIMENTO A CHI RACCONTA FALSI VANGELI
Galati: 1, 6-9
1,6Mi meraviglio di voi! Dio vi ha chiamati a ricevere la sua grazia
donata a voi per mezzo di Cristo,
e voi gli voltate così presto le spalle per ascoltare un altro
messaggio di salvezza! 7In realtà, un altro non c'è.
Esistono solamente alcuni che vi confondono le idee. Essi vogliono
cambiare il vangelo di Cristo.
8Ma sia maledetto chiunque vi annunzia una via di salvezza diversa da
quella che io vi ho annunziata:
anche se fossi io stesso o fosse un angelo venuto dal cielo. 9Sì! L'ho
detto e lo ripeto:
chiunque vi annunzia una salvezza diversa da quella che avete
ricevuto, sia maledetto.


Citazioni Bibbia Tilc
http://www.bibbiaedu.it/bibbia/interconfessionale/nt/index.html

http://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/




http://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/Home/i-cattolici-prendono-il-musical-blasfemo-jesus-christ-superstar-e-aggiungedo-la-resurrezione-lo-fanno-passare-per-musical-cristiano

martedì 24 novembre 2009

ORMAI IL MUSICAL BLASFEMO JESUS CHRIST SUPERSTAR E' PER I CATTOLICI VERO VANGELO CON CUI ISPIRARSI

CENTRO ANTI-BLASFEMIA

ORMAI IL MUSICAL BLASFEMO JESUS CHRIST SUPERSTAR E' PER I CATTOLICI VERO VANGELO CON CUI ISPIRARSI

Ecco cosa scrivono dei volontari cattolici:

Benvenuti nel Blog dell'Associazione Volontari Missioni Cottolengo (onlus)
Fa male passare vicino a queste centinaia di mani senza dita che si levano da corpi storpiati e mutilati, avvolti in stracci indecenti... Mi ricorda quella scena del film “Jesus Christ Superstar”, quando Gesu’ viene assalito da decine di lebbrosi che lo spintonano da tutte le parti urlando i loro problemi; ed il Signore, nella sua profonda umanita’, sembra non farcela piu’, ed esclama nel canto: “Siete troppi!”.

http://chaariahospital.blogspot.com/2009/11/addis-abeba.html

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Quanto sono ignoranti hanno scambiato un opera blasfema fatta da atei per distruggere la divinità di Gesù per Vangelo !

Rice mette parole blasfeme anche in bocca al Signore. Quando la folla preme per ricevere guarigioni, il Cristo Superstar dice: "Siete troppi - non spingete! Non ce la faccio - non premete! Guaritevi da soli!" Questa è la pura e semplice negazione della più importante verità del Vangelo: la divinità del Signore Gesù Cristo.

Gesu' del Vangelo invece tante volte guariva una moltitudine di malati insieme, ecco alcuni esempi ;V.Mat: 4, 23-25; V.Mat; 8, 16,V.Mat: 12,15; V.Mat: 14, 14; V.Mat: 15, 29;V.Mat : 19,2;

V.Mat: 21,14; V.Marco: 1,32; V.Marco: 3, 10; V.Luca: 4,40; V.Luca: 17, 14; V.Gio; 6, 2.

Da questi passi si vede Gesù che guarisce con grande potenza molti malati nello stesso momento, non è stanco, non li manda via perché sono troppi,

Gesù li accoglie li guarisce, ed anche li conforta, come durante le moltiplicazioni di pane e pesce; V.Mat: 14, 13-21 e 15, 29-39.

Cari Signori dell'Associazione Volontari Missioni Cottolengo leggetevi questo articolo che dice la verità sul musical Jesus Christ Superstar:



Jesus Christ Superstar
Appunti sul Musical di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice (1)

di Sandro Ribi



Jesus Christ Superstar è un’opera rock prodotta trent'anni fa, sugli ultimi giorni di vita di Cristo prima della sua crocifissione. La critica l’ha definito "magnetico, travolgente, commovente" (2). Molti credono che il musical presenti la vita di Gesù Cristo in modo moderno, ma veritiero. Alcuni ritengono che quest'opera sia utile per far conoscere Gesù ai giovani.

Se però vuoi vederci chiaro lo devi esaminare alla luce del Vangelo. Allora ti renderai conto che il Superstar non è altro che un "falso Cristo" (3). Peggio, è una bestemmia contro Cristo e contro Dio.

Gli autori del musical hanno affermato che era loro intenzione ripudiare pubblicamente il Cristo delle Scritture. Così Tim Rice ha creato un testo che nega apertamente le più importanti verità su Cristo nei Vangeli e presenta un falso Cristo.

È la descrizione di Gesù secondo Giuda
Tim Rice: "L’idea dell’opera è di far vedere Cristo con gli occhi di Giuda… Cristo uomo, non Dio… E, come Giuda, anche Cristo è confuso e non sa realmente chi è."

Ma in verità Gesù ha detto: "Non ho io scelto voi dodici? Eppure uno di voi è un diavolo" (4). Dunque, se guardo Gesù con gli occhi di Giuda, vedo quello che mi vuol mostrare Satana.

Cristo viene presentato come un uomo immorale
Tim Rice ha affermato chiaramente di non credere che Gesù Cristo è Dio. Così la sua opera insiste costantemente sulla negazione del Figlio di Dio. Fa dire a Maria Maddalena: "È un uomo, è solo un uomo."

Jesus Christ Superstar non spoglia Cristo soltanto della Sua divinità, ma anche della Sua moralità. Nell’opera Maria Maddalena viene presentata come una prostituta che dice di Cristo: "È soltanto un uomo… E io ho avuto così tanti uomini; in molte maniere lui è solo uno in più."

In una scena Giuda rimprovera Gesù per il Suo cattivo comportamento. Ma la Bibbia dice che era un uomo puro (5). Quale perversione del Suo vero carattere!

Un Cristo debole, insicuro, amareggiato…
Rice mette parole blasfeme anche in bocca al Signore. Quando la folla preme per ricevere guarigioni, il Cristo Superstar dice: "Siete troppi - non spingete! Non ce la faccio - non premete! Guaritevi da soli!" Questa è la pura e semplice negazione della più importante verità del Vangelo: la divinità del Signore Gesù Cristo (6).

Il musical dipinge Cristo come un essere "non così sicuro", "triste e stanco", che inveisce contro Dio: "Mostrami adesso che non sarò ucciso invano… Mostrami che c’è uno scopo perché mi vuoi far morire. Sei molto astuto sul dove e sul come, ma non così esperto sul perché."

L’amarezza rappresentata contrasta aspramente con l’atteggiamento del Figlio di Dio descritto nella Bibbia: senza peccato, sincero, umile, interamente sottomesso alla volontà del Padre e disposto a lasciarsi inchiodare alla croce per la salvezza eterna dei peccatori (7).

Un’ingiuria a Dio!
Nell’opera Giuda accusa: "Dio! Non saprò mai perché mi hai scelto per il tuo crimine, il tuo ripugnante, crudele crimine! Tu mi hai assassinato!"

Chi è il vero Gesù Cristo?
Dio ha detto di Gesù: "Questo è il mio Figlio amato, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo!" (Matteo 17:5). Soltanto Lui ha parole di vita eterna (8).

Anche tu hai bisogno questa vita eterna, ma per natura non puoi averla. Dio non si accontenta di una vita mediocre (9). Ma se tu non puoi far niente per salvare te stesso, Cristo è in grado di salvarti e di trasformare la tua vita (10).

Conclusione
Jesus Christ Superstar presenta un Cristo morto frustrato e sconfitto. Uno che rimane inchiodato alla croce come un fallito. Questa è la versione del diavolo - ma lui è interamente bugiardo.

La verità è che Cristo è morto con uno scopo: è morto per noi, che con i nostri sforzi siamo incapaci di arrivare a Dio (11). E dopo essere morto è anche risorto. E non solo! Quando la storia dell’umanità sarà sull’orlo del baratro, Gesù tornerà e interverrà personalmente (12).

* * *
Tutti dovremo un giorno comparire davanti al vero Signore Gesù Cristo, non davanti a quello partorito dall’immaginazione di Tim Rice, ma al Giudice di tutta la terra. Il nostro destino eterno dipende dal rapporto che avremo avuto con Lui: "Chi crede nel Figlio ha vita eterna; chi invece rifiuta di credere al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui" (Giovanni 3:36).

Se tu vuoi avere la vita eterna, l’unico modo è di ravvederti e ricevere Cristo per fede (13). Provalo! Non te ne pentirai!




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Annotazioni

(1)
Intervista stampata sull’album originale di Jesus Christ Superstar.

(2)
Ticino7, numero 10, 7-13.3.1999 p.42.

(3)
"Sorgeranno falsi cristi e falsi profeti" (Matteo 24:24).

(4)
Giovanni 6:70.

(5)
"Non ha conosciuto peccato" (2 Corinzi 5:21);
"Egli non commise alcun peccato" (1 Pietro 2:22);
"In lui non c’è peccato" (1 Giovanni 35).

(6)
"Un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato, e il dominio riposerà sulle sue spalle; sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace…" (il profeta Isaia 9:6, nell’8° secolo a.C.!);
"Dio è stato manifestato in carne" (1 Timoteo 3:16);
leggi anche il primo capitolo del Vangelo di Giovanni.

(7)
"Dio mio, io prendo piacere nel fare la tua volontà" (Salmo 40:8);
"Gesù disse: Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato" (Giovanni 4:34);
"Abba, Padre, ogni cosa ti è possibile; allontana da me questo calice! Però non ciò che io voglio, ma ciò che tu vuoi" (Marco 14:36).

(8)
"Simon Pietro rispose: Signore, da chi andremmo noi? Tu hai parole di vita eterna" (Giovanni 6:68).

(9)
"Voi eravate morti nelle vostre colpe e nei vostri peccati" (Efesini 2:1);
"L'ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini" (Romani 1:18).

(10)
"In nessun altro è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati" (Atti 4:12).

(11)
"Mentre noi eravamo ancora senza forza, Cristo è morto per gli empi" (Romani 5:6).

(12)
"Questo Gesù, che vi è stato tolto, ed è stato elevato in cielo, ritornerà nella medesima maniera in cui lo avete visto andare in cielo" (Atti 1:11);
"Allora vi sarà una tribolazione così grande, quale non vi fu mai dal principio del mondo fino ad ora né mai più vi sarà. E se quei giorni non fossero abbreviati, nessuna carne si salverebbe; ma a motivo degli eletti quei giorni saranno abbreviati… E allora apparirà nel cielo il segno del Figlio dell'uomo; e tutte le nazioni della terra faranno cordoglio e vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nuvole del cielo con potenza e grande gloria" (Matteo 24:21-22,30; leggi tutto il capitolo 24 di Matteo, è molto pertinente!);
"Ecco egli viene con le nuvole e ogni occhio lo vedrà, anche quelli che lo hanno trafitto; e tutte le tribù della terra faranno cordoglio per lui" (Apocalisse 1:7);
"Poi il Signore si farà avanti e combatterà contro quelle nazioni, come egli combatté tante volte nel giorno della battaglia. In quel giorno i suoi piedi si poseranno sul monte degli Ulivi, che sta di fronte a Gerusalemme, a oriente, e il monte degli Ulivi si spaccherà a metà, da oriente a occidente, tanto da formare una grande valle; metà del monte si ritirerà verso settentrione e l'altra metà verso il meridione. Voi fuggirete…Il Signore, il mio Dio, verrà e tutti i suoi santi con lui. In quel giorno non ci sarà più luce; gli astri brillanti ritireranno il loro splendore. Sarà un giorno unico, conosciuto dal Signore; non sarà né giorno né notte, ma verso sera ci sarà luce" (Zaccaria 14:3-7);
...ci sono ancora molti altri riferimenti sul ritorno di Gesù.

(13)
"Credi nel Signore Gesù, e sarai salvato" (Atti 16:31);
"A tutti quelli che l'hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figli di Dio: a quelli, cioè, che credono nel suo nome" (Giovanni 1:12).



http://www.benmelech.org/articoli/superstar.htm



http://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/

http://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/Home/ormai-il-musical-blasfemo-jesus-christ-superstar-e-per-i-cattolici-vero-vangelo-con-cui-ispirarsi

lunedì 22 dicembre 2008

I CATTOLICI INSISTONO A METTERE NEI LORO CONCERTI NATALIZI IL BLASFEMO JESUS CHRIST SUPERSTAR

CENTRO ANTI-BLASFEMIA

I CATTOLICI INSISTONO A METTERE NEI LORO CONCERTI NATALIZI IL BLASFEMO JESUS CHRIST SUPERSTAR

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Albano: al teatro Alba Radians è "Christmas Time"


L'evento è promosso dalla Onlus "Giovani per Giovani" e patrocinato dall'assessorato alla Cultura


«Siamo felici – ha dichiarato Massimo Laoreti, consigliere comunale – di poter ospitare iniziative che esaltano l'alto valore della solidarietà. Sostenere chi si adopera per dare una mano a chi soffre e farlo con il cuore aiuta a vivere meglio e a riscoprire i sapori autentici della vita. E questo certo non deve accadere solo a Natale»




(Albano Laziale - Appuntamenti) - Chrtistmas time ad Albano, con gli "Over the Cover" in concerto al teatro Alba Radians, martedì 23 dicembre alle 21. Melodie natalizie e musica dal vivo per riscoprire i più famosi ever greeen del pop internazionale. Promosso dalla Onlus "Giovani per Giovani", patrocinato dall'assessorato alla Cultura, a cura di Massimo Laoreti consigliere del comune, il concerto a scopo benefico farà viaggiare il pubblico sulle ali della musica attraverso una calibrata miscela di brani musicali e uno spettacolo effervescente, vestito delle tinte calde della festa. Diciotto gloriosi successi nel repertorio proposto dalla band che, sulle note di Silent Night, Jesus Christ Superstar e On happy Day danno il benvenuto al Natale.

«Il concerto – ha dichiarato padre Luca Cau presidente dell'associazione – che proponiamo in replica anche nella capitale, ha lo scopo di raccogliere fondi da destinare ai progetti della nostra Onlus. Abbiamo scelto i più grandi artisti della musica internazionale e le più belle canzoni legate al tema o in qualche modo in sintonia con la festa, per riaccendere nel pubblico speranze perdute e la voglia di stare insieme. Il Natale – ha concluso – può essere ancora un tempo genuino nel quale riuscire ad aprire il proprio cuore alla solidarietà nei confronti di chi vive nel disagio e nella povertà».

«Siamo felici – ha dichiarato Massimo Laoreti – di poter ospitare iniziative che esaltano l'alto valore della solidarietà. Sostenere chi si adopera per dare una mano a chi soffre e farlo con il cuore aiuta a vivere meglio e a riscoprire i sapori autentici della vita. E questo certo non deve accadere solo a Natale».


Pubblicato il: 22.12.2008
Redazione




http://www.castellinews.it:80/index.asp?id=1596&act=v&20081222


http://groups.google.com:80/group/centro-anti-blasfemia?hl=it

giovedì 11 settembre 2008

I CATTOLICI DI ANGUILLARA ONORANO LA SANTA VERGINE MARIA BESTEMMIANDO GESU' CON JCS

CENTRO ANTI-BLASFEMIA


ESPRIMIAMO SDEGNO VERSO I CATTOLICI DI ANGUILLARA SABAZIA
CHE IN ONORE DELLA MADONNA DELLE GRAZIE BESTEMMIANO GESU' ED IL VANGELO
CON IL MUSICAL BLASFEMO JESUS CHRIST SUPERSTAR
********
JESUS CHRIST SUPERSTAR è un opera molto blasfema,principalmente perché
gli autori;Andrew Lloyd Webber e Tim Rice,sono agnostci,non credono in Gesù.
Nelle varie interviste hanno dichiarato che per loro Gesù era un falso profeta,sciocco
e libertino,mentre il vero sapiente era solo Giuda,l'unico che capiva come andavano le cose.
Quindi vediamo che il Musical JCS insiste sulla negazione del Figlio di Dio.
All'inizio,vediamo che la prostituta Maria Maddalena,riesce a sedurre Gesù,con le sue arti,
lo cosparge di mirra,lo coccola,l'accarezza.Giuda vedendo questo,critica Gesù di essere
immorale,e fare il contrario di ciò che insegna.Intanto Gesù e Maddalena,vivono insieme
giorno e notte,lei di notte gli canta una sensuale ninna nanna, gli sussurra di stare
calmo, di rilassarsi e chiudere gli occhi, mentre lei baderà a lui e lo rinfrescherà con la
mirrà. Gesù e Maddalena sono quindi amanti.Ecco come Maddalena descrive il suo
amore per Gesù;
"Io non so come amarlo,cosa fare a convincerlo.
E' un uomo,è solo un uomo, ed io ho avuto tanti uomini prima,
in tutti i modi. Lui è solo uno in più.
Dovrei violentarlo?
Dovrei gridare e urlare?
Dare sfogo ai mii sentimenti?
Poi, se mi dicesse che mi ama,
non potrei resistere,propio non potrei resistere.....
Lo voglio così,l'amo così".
Quindi la prostituta Maddalena,crede che questo suo amato Gesù, non è altro che uno dei
suoi tanti amanti, è solo un uomo,un uomo come gli altri che vanno a protitute.
Quindi nel Musical JCS, Gesù è un libertino peccatore, non è finita qui,la dissacrazione continua.
Ecco che nel Musical Gesù è pure malvagio. Quando una folla di bisognosi, malati,
e lebbrosi preme per ricevere guarigioni,conforto e consolazione,
Gesù dice loro con furia: "Siete troppi-non spingete!Non ce la faccio-non premete!
Guaritevi da soli,lasciatmi in pace". Questa è la pura e semplice negazone della
più importante verità del Vangelo: la divinità del Signore Gesù.
Gesù, nel Musical non solo è libertino e malvagio, è anche un essere insicuro, triste, stanco,
è confuso e no sa realmente chi è, perché deve morire, e si ribbella a Dio, perché lo fa morire
senza un motivo: "Mostrami adesso che non sarò ucciso invano..........................................
.....Mostrami che c'è uno scopo perché mi vuo fare morire. Sei molto astuto sul dove e sul come, ma non così
esperto sul perché". Quindi abbiamo un Gesù che bestemmia Dio,e poi continua a urlare a Dio,
dicendogli di inchiodarlo e ucciderlo adesso prima che lui cambi idea, vere bstemmie
che rendono Gesù il contrario di come è descritto nel Vangelo.
Anche Giuda nel Musical accusa Dio di averlo usato;"Dio! Non saprò mai perchè mi hai scelto per il tuo
crimine, il tuo ripugnante, crudele crimine! Tu mi hai assssinato!"
Però poi nel Musical,vediamo che Giuda, dopo essersi impiccato, muore e diventa un Angelo,
e scende dal cielo con altri Angeli e prende in giro Gesù che si trova sulla croce, dicendogli
che si è fatto crocifiggere invano.
Gesù, nel Musical muore crocifisso, non risorge, infatti non è Figlio di Dio ma un pazzo peccatore
libertino e malvagio.
Che atei amino questo Musical è normale, ma chi si dice cristiano e cattolico ed accetta questo Musical,
nega la sua fede ed è un ipocrita e bestemmia Dio, le Sacre Scritture e il Signore Gesù.
Se Gesù fosse stato come quello del Musical, il cristianesimo non sarebe mai nato,e
nessuno conoscerebbe Gesù ora.

http://groups.google.com/group/centro-anti-blasfemia/pendmsg?hl=it


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ANGUILLARA SABAZIA
dal 06/09/2008 al 07/09/2008
Festa di Settembre in onore della Madonna delle Grazie
Anguillara Sabazia (RM)


Sei stato a questa manifestazione? Scrivi la tua RECENSIONE!!


Manifestazione dle mese di Settembre, festa molto attesa dagli abitanti di Anguillara, per la sua importanza e varietà di spettacoli e eventi gastronomici.

Programma:
Vari spettacoli musicali e teatrali durante i due giorni. Domenica mattina concerto e sfilata del Gruppo Folkloristico di Anguillara Sabazia unitamente all'equivalente Spagnolo della Città di Blanca. Si svolgeranno altre attività nel centro storico.
Nel pomeriggio di Domenica si terrà un concerto degli allievi della Scuopla di Musica del Gruppo Folkloristico di Anguillara Sabazia, in Piazza dei Bastioni.
Saranno attivi stand gastronomici nelle varie piazze del paese, in particolare da sabato a pranzo a seguire fino a domenica sera, lo stand eno-gastronomico della Pro Loco di Anguillara Sabazia, sito in Piazza dei Bastioni (vicino Comune) ove verranno serviti "FAGIOLI CON LE COTICHE", cucinati casarecci e "SALSICCE ALLA BRACE". il tutto annegato nel vino rosso. Vi aspettiamo numerosi, e Vi auguriamo una buona mangiata.

Organizzatore:
Comune Anguillara Sabazia Pro Loco Anguillara Sabazia 2007

Sito Web: Vai al sito...
Email: seado@hotmail.it

Telefono: 3454587994
Fax: 06 30859513

Manifestazione in tensostruttura coperta
Ingresso: listino in loco


http://www.sagreinitalia.it/dettagli.asp?ID_S=%7B26131DE2-3C79-4942-B680-7DE2451AC09F%7D





Festa di Settembre: venerdì va in scena “Jesus Christ Superstar”
Sabato concerto del Gruppo Folkloristico di Anguillara


Ultimi appuntamenti per l’edizione 2008 della Festa di Settembre. In programma venerdì 12 settembre in piazza del Molo alle ore 21.30 una versione tutta originale dell’opera rock di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice “Jesus Christ Superstar”.
Uno spettacolo ad ingresso libero nato da un idea di Giorgio Culeddu, che coinvolge, per la regia di Fabrizio Catarci, oltre una trentina di partecipanti tra canti, balletti e recitativi, quest’ultimi tradotti per l’occasione dal testo originale.
Ad accompagnare lo spettacolo il Gruppo musicale Temperafine composto dallo stesso ideatore Giorgio Culeddu alla chitarra, Gianfranco Lucerti alla chitarra, Costantino Galli al basso e Mario Mochi alla batteria.
Lo spettacolo è patrocinato dal Comune di Anguillara e promosso dalla Pro Loco, dall’Associazione teatrale “I Saltati” e dai Temperatine.
Musiche da Musical anche per il concerto-spettacolo in programma sabato 13 settembre in piazza del Molo del Gruppo Folkloristico di Anguillara in collaborazione con il gruppo vocale Fantasy Girls di Campagnano Romano per la direzione del maestro Enrico Scatolini.
La Festa di Settembre 2008 chiude infine lunedì 15 settembre con la tradizionale processione in onore della Madonna Addolorata che partirà dopo la messa nella chiesa di Santa Maria assunta delle 19.30.




http://www.anguillarainforma.it/leggi.php?id=1716

mercoledì 28 maggio 2008

I CATTOLICI BESTEMMIANO GESU' CON JCS IN ONORE DI PAPA RONCALLI

DAL CENTRO ANTI-BLASFEMIA

ECCO I CATTOLICI INSISTONO A BESTEMMIARE GESU' CON IL MUSICAL BLASFEMO JESUS CHRIST SUPERSTAR!

QUESTA VOLTA A BESTEMMIARE E' IL GRUPPO BANDISTICO SAN MICHELE ARCANGELO-ECCO HANNO UN NOME SANTO E BESTEMMIANO!

QUESTA BESTEMMIA VIENE OFFERTA IN ONORE DELL'ANNIVERSARIO DELL'ELEZIONE DI PAPA RONCALLI !

MA ECCO IN SINTESI LE BESTEMMIE DI JESUS CHRIST SUPERSTAR:

JESUS CHRIST SUPERSTAR è un opera molto blasfema,principalmente perché
gli autori;Andrew Lloyd Webber e Tim Rice,sono agnostci,non credono in Gesù.
Nelle varie interviste hanno dichiarato che per loro Gesù era un falso pofeta,sciocco
e libertino,mentre il vero sapiente era solo Giuda,l'unico che capiva come andavano le cose.
Quindi vediamo che il Musical JCS insiste sulla negazione del Figlio di Dio.
All'inizio,vediamo che la prostituta Maria Maddalena,riesce a sedurre Gesù,con le sue arti,
lo cosparge di mirra,lo coccola,l'accarezza.Giuda vedendo questo,critica Gesù di essere
immorale,e fare il contrario di ciò che insegna.Intanto Gesù e Maddalena,vivono insieme
giorno e notte,lei di notte gli canta una sensuale ninna nanna,gli sussurra di stare
calmo,di rilassarsi e chiudere gli occhi,mentre lei baderà a lui e lo rinfrescherà con la
mirrà.Gesù e Maddalena sono quindi amanti.Ecco come Maddalena descrive il suo
amore per Gesù;
"Io non so come amarlo,cosa fare a convincerlo.
E' un uomo,è solo un uomo,ed io ho avuto tanti uomini prima,
in tutti i modi.Lui è solo uno in più.
Dovrei violentarlo?
Dovrei gridare e urlare?
Dare sfogo ai mii sentimenti?
Poi,se mi dicesse che mi ama,
non potrei resistere,propio non potrei resistere.....
Lo voglio così,l'amo così".
Quindi la prostituta Maddalena,crede che questo suo amato Gesù,non è altro che uno dei
suoi tanti amanti,è solo un uomo,un uomo come gli altri che vanno a protitute.
Quindi nel Musical JCS,Gesù è un libertino peccatore,non è finita qui,la dissacrazione continua.
Ecco che nel Musical Gesù è pure malvagio.Quando una folla di bisognosi e malati,
e lebbrosi preme per ricevere guarigioni,conforto e consolazione,
Gesù dice loro con furia"Siete troppi-non spingete!Non ce la faccio-non premete!
Guaritevi da soli,lasciatmi in pace"Questa è la pura e semplice negazone della
più importante verità del vangelo:la divinità del Signore Gesù.
Gesù,nel Musical non solo è libertino e malvagio,è anche un essere insicuro,triste, stanco,
è confuso e no sa realmente chi è,perché deve morire,e si ribbella a Dio,perché lo fa morire
senza un motivo:"Mostrami adesso che non sarò ucciso invano..........................................
.....Mostrami che c'è uno scopo perché mi vuo fare morire.Sei molto astuto sul dove e sul come,ma non così
esperto sul perché"Quindi abbiamo un Gesù che bestemmia Dio,e poi continua a urlare a Dio,
dicendogli di inchiodarlo e ucciderlo adesso prima che lui cambi idea,vere bstemmie
che rendono Gesù il contrario di come è descritto nel Vangelo.
Anche Giuda nel Musical accusa Dio di averlo usato;"Dio!Non saprò mai perchè mi hai scelto per il tuo
crimine,il tuo ripugnante,crudele crimine!Tu mi hai assssinato!"
Però poi nel Musical,vediamo che Giuda,dopo essersi impiccato,muore e diventa un Angelo,
e scende dal cielo con altri Angeli e prende in giro Gesù che si trova sulla croce,dicendogli
che si è fatto crocifiggere invano.
Gesù,nel Musical,muore crocifisso,non risorge,infatti non è Figlio di Dio ma un pazzo peccatore
libertino e malvagio.
Che atei amino questo Musical è normale,ma chi si dice cristiano ed accetta questo Musical,
nega la sua fede ed è un ipocrita e bestemmia Dio,le Sacre Scritture e il Signore Gesù.
Se Gesù fosse stato come quello del Musical,il cristianesimo non sarebe mai nato,e
nessuno conoscerebbe Gesù ora.


http://groups.google.com/group/centro-anti-blasfemia?hl=it


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Sotto il Monte: concerti per i 50 anni dall'elezione di Roncalli a Papa

di Redazione (redazione@vita.it)

28/05/2008




Dal 30 maggio al 16 luglio concerti e appuntamenti culturali








3Continuano le manifestazioni organizzate dall'amministrazione comunale di Sotto il Monte per celebrare il cinquantesimo anniversario dell' elezione di Giovanni XXIII, che cade il 30 maggio. Dopo le visite del cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone, e, venerdì scorso, del presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura e per il Dialogo interreligioso Paul Poupard – che ha inaugurato la mostra in corso presso il Palatenda dedicata al Concilio Vaticano II – è arrivato il momento degli omaggi musicali.
Da non perdere in particolare l'edizione della Rassegna delle corali dell'Isola che presso la Chiesa Parrocchiale San Giovanni Battista (e sempre con inizio alle 20,45) vede in cartellone i seguenti appuntamenti: venerdì 30 maggio “Corale Sant'Alessandro” di Capriate San Gervasio e “Accademia Corale di Baccanello” di Calusco d'Adda; sabato 31 maggio “Coro Parrocchiale” di Sotto il Monte Giovanni XXIII, “Coro parrocchiale” di Calusco d'Adda “Coro San Gervasio” di Capriate San Gervasio; venerdì 6 giugno “Coro S. Andrea Apostolo” di Villa d'Adda, “Corale S. Michele Arcangelo” di Mapello , “Coro San Vittore” di Terno d'Isola , “Corale Santa Maria Annunciata” della frazione Carvisi/Cabanetti di Terno d'Isola; sabato 7 giugno “Coro S. Cecilia” di Filago, “Coro parrocchiale” di Botta di Sotto il Monte e “Coro S. Cecilia” di Bonate Sotto.
Lunedì 2 giugno dalle 10.00 alle 17.00 invece, presso la sala del Centro Giovanile di viale “Pacem in Terris” si svolgerà un incontro con Monsignor Giuseppe Liberto, che dal 1997 è Direttore della Cappella Musicale Pontificia “Sistina” (oltre che nelle numerose celebrazioni papali ha diretto la Cappella in più di cinquanta concerti in Italia e all'estero). Con monsignor Liberto, la cui produzione musicale (specie messe, mottetti, inni…) esprime la costante ricerca di attuazione della Riforma Liturgica del Vaticano II e comprende lavori di vario genere liturgico, ci sarà anche, nello stesso giorno, il musicologo Gian Nicola Vessia, autore di pregevoli opere e collaboratore di varie case editrici di musica sacra e corale.
Il giorno 3 giugno, infine, data del quarantacinquesimo anniversario della morte del pontefice, presso il PalaTenda recentemente collocato nel centro del paese, a Brusicco, il gruppo bandistico musicale “San Michele Arcangelo” di Mapello presenterà il Musical “Jesus Christ Superstar” (interpretando il celebre capolavoro del 1970 di Tim Rice e Andrew Lloyd Webber). L'antico Corpo musicale avrà così l'opportunità di presentare i risultati di un progetto ambizioso dopo che tre anni fa, accolta con entusiasmo la proposta del maestro Ernani, fu affidato al compositore Luca Belotti il compito di orchestrare appositamente per la banda una selezione di musiche dell'opera, eseguite con l'aggiunta di pianoforte, chitarra e basso elettrico e accompagnate da una cantante.
Altri eventi musicali sono programmati presso lo stesso PalaTenda il 14 giugno un concerto del musicista Remo Anzovino (pianoforte a coda), il 18 luglio alle 20.45 un concerto bandistico presso il Palatenda e il giorno 31 luglio, con un concerto dell' Orchestra della città di Cisternino e la partecipazione del Maestro Donato Semeraro.
Musica in piazza anche domenica 22 giugno in occasione della “Pedalata del Cinquantenario”, organizzata dalla neonata associazione “MONVICO”: con l'esibizione del corpo bandistico di Chignolo d'Isola.
Il 16 luglio ore 20.45 spettacoli folcloristici di gruppi georgiani e messicani presso il Palatenda.



Per informazioni
Ufficio per le celebrazioni del 50° di Papa Giovanni XXIII
Tel. 035.791343 (int. 7) Fax 035.790204
e-mail: cinquantesimo@comune.sottoilmontegiovannixxiii.bg.it



http://www.vita.it:80/articolo/index.php3?NEWSID=94185

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martedì 29 aprile 2008

IL CENTRO ANTI-BLASFEMIA PRENDE LE DISTANZE DA PETRUS

Bruno Volpe di Petrus intervista il criminologo Francesco Bruno.

B.V."Professor Bruno, se un Tribunale Le chiedesse una perizia su
Giuda, cosa direbbe?"


F.B."Non ho il benchè minimo dubbio, era un nevrotico. Viveva in un
perenne conflitto con se stesso,


volendo essere il migliore e non potendolo essere. Spesso, dietro al
tradimento si nasconde questa


volontà morbosa di essere primi sapendo di non averne le capacità".


B.V."Giuda è il traditore per eccellenza."


F.B."Il tradimento è la forma più abietta ed orribile che possa
esistere: chi tradisce, pugnala la persona che ama


o vorrebbe amare. Eppure ancora oggi va di moda tradire, cambiare
casacca, maglia. Pensi, io sono critico


persino con il fenomeno del pentitismo a buon mercato, che non
ritengo una collaborazione spontanea


da parte dei mafiosi ma l’espressione della loro volontà di trarre un
vantaggio personale dalla consegna dei criminali alla Polizia".


B.V."Giuda nevrotico: si può parlare anche di persona sessualmente
disturbata?"


"Dietro ogni nevrosi esiste sempre un problema a sfondo sessuale. E
diciamo che Giuda, sì, può essere considerato potenzialmente un
omosessuale".


Firmato Francesco Bruno criminologo, intervistato da Petrus :


http://www.papanews.it/dettaglio_interviste.asp?IdNews=6574#a


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IL CENTRO ANTI-BLASFEMIA PRENDE LE DISTANZE DA PETRUS E LO CONDANNA.


Vediamo che Petrus pubblica spudoratamente asserzioni discriminatorie
ed omofobiche


dettate dal criminologo Francesco Bruno, il quale dichiara che gli
omosessuali sarebbero dei nevrotici.


POI SAREBBE BRUNO VOLPE DI PETRUS A FARE QUESTE DOMANDE BLASFEME SU
GIUDA:


Professor Bruno, se un Tribunale Le chiedesse una perizia su Giuda,
cosa direbbe?


Giuda e' il traditore per eccellenza.


Giuda nevrotico: si può parlare anche di persona sessualmente
disturbata?


Con quale coraggio un cattolico di un quotidiano dedicato al Papa fa
queste domande spudorate ?


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RISPOSTE A PETRUS DAL CENTRO ANTI-BLASFEMIA


Primo;


Veniamo al punto, il Centro Anti-Blasfemia, riconosce che molti
omosessuali hannno contribuito con la loro saggezza e il loro


talento allo sviluppo civile e culturale del mondo, infatti molti
scinziati, scrittori, artisti, sportivi, e perfino Santi sono stati
omosessuali,


facciamo qualche nome ; Leonardo da Vinci, Caravaggio, Michelangelo,
Rudolf Nureyev, la lista è molto lunga, ci fermiamo qui.


Secondo;


Il Centro-Anti-Blasfemia, dietro consulto medico, afferma che non
tutti gli omosessuali sono nevrotici, ma la nevrosi è diffusa nella
stessa misura sia negli eterosessuali che


negli omosessuali.


Terzo;


Il Centro Anti-Blasfemia,dal punto di vista laico, non agisce contro i
gay e i loro diritti, anzi in certe situazioni umanitarie è vicino a
chi soffre ed è emarginato.


Quarto;


Il Centro Anti-Blasfemia, dal punto di vista cristiano, dichiara che
tutti siamo peccatori, e tutti per salvarci dobbiamo conformarci al
Vangelo, non solo gli omosessuali,


ma anche i pedofili, gli incestuosi, gli stupratori, i porno-star, le
prostitute,gli adulteri, gli abortisti, i mafiosi, i ladri, gli
assassini, e tutti gli altri peccatori.


Gesù è morto in croce per salvare tutti i peccatori, compresi gli
omosessuali, e finché viviamo siamo in tempo per convertirci e
salvarci, e perfino possiamo diventare Santi.


Fratelli ricordatevi che grandi peccatori si sono pentiti, e si sono
convertiti e sono divenati Santi..

IL CENTRO ANTI-BLASFEMIA CONTRO PETRUS

IL CENTRO ANTI-BLASFEMIA
in questo periodo è impegnatissimo a difendere Gesù e gli Apostoli
dagli attacchi della lobby gay, la quale fa di tutto per trasformare
il Signore Gesù e il Santo Vangelo in spazzatura.
E' accaduto che giorno 25 Aprile di pomeriggio, ci arrivano delle
e-mail dove c'è l'articolo di Petrus su Giuda gay, siamo andati
a vedere su Petrus ed era vero.
Ora noi a tutti i nostri amici delle e-mail list facciamo una buona
pubblicità di Petrus e del Signore G.Barile.
Dopo quello che è successo non sappiamo come comportarci,
verso Petrus. Ci domandiamo era proprio necessario, pubblicare
quella bestemmia, proprio ora con tutte queste opere blasfeme
di Gesù gay; Passio-porno-film, Corpus Christi-musical, ed anche
la mostra in corso nella diocesi di Vienna, con opere di Hrdickla,
che rapresentano Gesù e gli apostoli gay orgiasti, mostra voluta
dall'ambiguo cardinale e discepolo del Papa Benedetto XVI,
C.Schonborn.
Sembra che ci sia un complotto dentro la chiesa che vuole
distruggere Gesù con queste bestemmie.
Noi mai pubblicheremmo false calunnie senza un commento negativo.
Chi legge l'articolo a Petrus, capisce che la redazione condivide le
insensate idee di F.Bruno.
Noi nelle nostre ricerche su testi antichi abbiamo scoperto che
l'apostolo Giuda Iscariota, era sposato, e si comportò bene
apertamente, nessuno sospettava di lui, solo Gesù sapeva
chi era, ma nessuno sospettava nulla, solo sapevano che
teneva la cassa e rubacchiava, del resto lui andava con
gli atri Apostoli a predicare e guarire, poi verso la fine Satana
entrò in lui, e lo spinse a tradire Gesù, ma non per farlo morire,
infatti, appena saputo che Gesù era stato condannato, si pentì
ed andò ad imiccarsi. Noi che trattiamo le opere blasfeme,
incontriamo peccatori peggiori di Giuda, che crocifiggono Gesù
con orribili bestemmie, e non si pentono, come i Paolini
che vendono il porno-blasfemo film: "L'Ultima Tentazine" di M.Scorsese.
Comunque un Gesù che tiene con se un gay, il quale desidera il Maestro
e company, è un Gesù gay, che accetta essere desiderato dal gay
Giuda, se davvero Gesù portava con se un gay, non era il figlio di Dio ,
ma un falso Messia.

UNA RISPOSTA TOSTA CONTRO PETRUS

Messaggio N?460 08-04-2008 - 14:14
Tags: religioni
GIUDA NEVROTICO ED OMOSESSUALE

?Sul sito papanews.it il criminologo Franco Bruno analizza la figura del traditore di Ges?nt>


Reso noto al grande pubblico per le sue ospitate nelle puntate di Porta a Porta dove si parla dei vari delitti italiani, il criminologo Franco Bruno, lancia sul sito cattolico www.papanews.it, la sua condanna senza appello contro Giuda. All?omofoba domanda del suo intervistatore, tal Bruno Volpe, Giuda nevrotico: si pu򠰡rlare anche di persona sessualmente disturbata? Il nostro esperto di delitti risponde solerte "Dietro ogni nevrosi esiste sempre un problema a sfondo sessuale. E diciamo che Giuda, s쬠pu򠥳sere considerato potenzialmente un omosessuale".

I veri nevrotici sono questi cattolici integralisti, che non avendo argomenti da portare alle proprie bislacche tesi sull?omosessualitଠricorrono al povero Giuda (di cui tra l?altro il giudizio teologico 蠢en diverso di quello espresso in quest?intervista) per dire una cosa semplice e pericolosa dal punto di vista culturale: 蠣hiaro che le persone omosessuali sono nevrotiche, tendenti al tradimento, e cos젶ia. Insomma una summa del pregiudizio, sostenuta come sempre da opinioni razziste, omofobe, discriminatorie. D?altronde il sito, che ha come principale scopo quello di esaltare la figura di Ratzinger, 蠣oerente con l?attuale crociata delle gerarchie e d?alcune politiche e politici italiani, tendente a dimostrare che i gay e le lesbiche sono persone malate da curare.

Proviamo un profondo senso di pena e di rabbia, nei confronti di una chiesa cattolica trasformata in soggetto politico nemico di qualsivoglia speranza di riscatto e di dignit࠳ociale di milioni di persone.




http://blog.libero.it/mancuso/commenti.php?id=65641&msgid=4454811&nocache=1209204778

PETRUS-INTERVISTA A F.BRUNO-GIUDA ERA GAY

GIUDA IL TRADITORE ERA GAY LO AFFERMA BRUNO VOLPE SU PETRUS-ORA ANCHE I CATTOLICI ACCUSANO GLI APOSTOLI DI ESSERE GAY !

raimondo |


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INCOMINCIANO ANCHE I CATTOLICI INSIGNI A GIUDICARE GLI APOSTOLI OMOSESSUALI-ECCO UN ARTICOLO APPARSO SU PETRUS IL QUOTIDIANO ON-LINE SUL PONTIFICATO DI BENEDETTO XVI-A

CURA DI GIANLUCA BARILE.

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MA QUANTA IRRESPONSABILITA'-POVERI SCIOCCHI-SEMINANDO QUESTA FALSA ZIZZANIA SULL'APOSTOLO GIUDA ISCARIOTA CHE SAREBBE POTENZIALMENTE GAY-SI ARRIVA A DIRE CHE

GLI APOSTOLI ERANO GAY E CHE QUINDI ANCHE IL FIGLIO DI DIO GESU' ERA GAY-QUESTE COSE DETTE DA GAY SONO COMPRENSIBILI-MA SCRITTE IN UN QUOTIDIANO DEDICATO AL PAPA E' MOLTO GRAVE-

ORMAI LA CHIESA CATTOLICA STA DIVENTANDO ERETICA.

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"Giuda? Nevrotico e omosessuale. Ponzio Pilato? Il 'padre' dei politici attuali": il criminologo Francesco Bruno analizza il profilo psicologico del traditore e del giudice di Cristo

di Bruno Volpe

CITTA’ DEL VATICANO - Giuda Iscariota? Nevrotico e omosessuale. Ponzio PIlato? Un egoista, il prototico dei politici attuali. La diagnosi è del famoso crimonologo e psicopatologo forense, il Professor Francesco Bruno, che ha tracciato in esclusiva per ‘Petrus’ un profilo psicologico e criminale del traditore di Cristo e di chi lo condannò alla crocifissione, sconfinando, poi, in una conversazione a 360 gradi, sino alla tragica morte al Rave Party di Milano.

Professor Bruno, se un Tribunale Le chiedesse una perizia su Giuda, cosa direbbe?

"Non ho il benchè minimo dubbio, era un nevrotico. Viveva in un perenne conflitto con se stesso, volendo essere il migliore e non potendolo essere. Spesso, dietro al tradimento si nasconde questa volontà morbosa di essere primi sapendo di non averne le capacità".

Giuda è il traditore per eccellenza.

"Il tradimento è la forma più abietta ed orribile che possa esistere: chi tradisce, pugnala la persona che ama o vorrebbe amare. Eppure ancora oggi va di moda tradire, cambiare casacca, maglia. Pensi, io sono critico persino con il fenomeno del pentitismo a buon mercato, che non ritengo una collaborazione spontanea da parte dei mafiosi ma l’espressione della loro volontà di trarre un vantaggio personale dalla consegna dei criminali alla Polizia".

Giuda nevrotico: si può parlare anche di persona sessualmente disturbata?

"Dietro ogni nevrosi esiste sempre un problema a sfondo sessuale. E diciamo che Giuda, sì, può essere considerato potenzialmente un omosessuale".

Ponzio Pilato, invece?

"Un soggetto assolutamente ‘normale’. Non gli riconosco l'attenuante dell'infermità mentale. E' un opportunista, uno che agisce per convenienza, un uomo di potere che preferisce il compromesso alla morale e condanna un innocente come Gesù. In un certo qual modo, rappresenta il prototipo ‘ante litteram’ di certi politici attuali. Lei sa quanti Ponzio Pilato esistono nella nostra classe dirigente? Un oceano, tantissimi. Come dire, Ponzio PIlato ha fatto scuola ed è rimasto in ‘buona’ compagnia".

Professore, parliamo della giovane vittima stroncata da overdose al Rave Party di Milano. L’episodio ha destato scalpore.

"Un’ipocrisia di Stato. Non siamo stati capaci di dare risposte convincenti sul fronte della prevenzione, non si vuole mandare i Carabinieri a questi raduni per timore che divampino scontri, ed ecco che lo Stato lascia questi ragazzi fare baldoria in un angoletto, chiudendo un occhio e fingendo che non stia accadendo nulla di male. Poi ci scappa il morto e tutti si mobilitano: troppo facile. La verità è questa: manca un principio di autorità, e per tale intendo quella che una volta si definiva autorevolezza. I giovani non credono nei valori e si è indebolita la figura paterna. Ecco, allora, che quella di MIlano era una morte annunciata. Adesso, almeno, se ne prenda atto e si evitino fatti simili in futuro. La repressione serve, ma si faccia anche della sana prevenzione etica e sociale".


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